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Le parole di Manolo Portanova, del padre e dell'avvocato Bordoni
venerdì 10 marzo 2023, 20:32Copertina
di Franco Avanzini
per Genoanews1893.it

Le parole di Manolo Portanova, del padre e dell'avvocato Bordoni

Manolo Portanova, accompagnato dal padre Daniele e dal suo avvocato Gabriele Bordoni, ha tenuto una conferenza stampa presso il Tower Hotel sito presso l'Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Il calciatore ha dato una propria visione al processo che, in primo grado, l'ha visto condannato per stupro partendo dai ringraziamenti: "A coloro che sono presenti perché io, mio padre e il mio avvocato crediamo che il mio silenzio sia oramai durato troppo". 

Il centrocampista attualmente in forza al Genoa, ha proseguito: "Mi sto ancora domandando perché stia accadendo tutto questo. Personalmente sto soffrendo per quanto sta avvenendo. Fino a qualche tempo fa il mio primo pensiero era quello che stavo indossando la maglia più bella del mondo per me e per mio padre. Adesso sto rinunciando al sogno che avevo sin da bambino. E posso aggiungere che quello che ho raggiunto l'ho fatto tutto da solo senza l'aiuto del papà calciatore. Oramai questa vicenda è diventata pure mediatica oltre che giudiziaria. Portanova porterà prove, non ipotesi. Prove che non sono state guardate. Ecco perché ci sarà il mio avvocato".

Il padre Daniele ha invece spiegato che: "Non volevamo arrivare a questa situazione perché i processi normalmente si tengono nelle aule dei tribunali. A livello penale siamo stati sconfitti, tra virgolette, ma ci sono ancora due gradi di giudizio per la nostra Costituzione. Per fare in modo che si possa arrivare a dimostrare l'innocenza di Manolo e degli altri ragazzi. Il problema è che mediaticamente sembra che Manolo sia stato già condannato mentre per la giustizia ci sono tre gradi prima di arrivare ad un verdetto definitivo. Abbiamo voluto questa conferenza perché mio figlio sta soffrendo non giocando. Voglio ringraziare il club che ha un obiettivo preciso in testa come il ritorno in Serie A nonostante questa situazione mediatica possa creare disturbo. Il club è vicino a Manolo, si allena con la squadra. Ma mettendomi nei panni del club è successo il finimondo mediatico. Manolo è innocente sino al terzo grado di giudizio. Il Genoa ha un obiettivo e questa situazione può distruggere una situazione bella che sta vivendo. Mio figlio non è uno stupratore anche se a livello mediatico è già stato condannato. Non è giusto che un ragazzo a 22 anni venga condannato senza che la gente sappia come sono andate le cose. Tutti difendono la ragazza ma il nostro silenzio l'ha difesa. Io non ho parlato per rispetto alla ragazza".

Ecco in sunto invece quanto affermato dall'avvocato Bordoni: "L'amicizia che mi lega a Daniele mi ha portato a conoscere Manolo sin da piccolo. L'ho visto crescere, coltivare il suo sogno sino a raggiungerlo. Non potevo dire no a questo invito. Non amo mai parlare al di fuori delle vicende, non fa parte del mio essere. Avendo praticato però certi processi seguitissimi mediaticamente mi ha portato a rivedere tutto perché quel silenzio poteva essere malinteso. Il rischio è che certe notizie vengano canalizzare solamente da una parte, che riportino solamente talune notizie, ecco perché il silenzio doveva essere rotto. Non si può stare in silenzio quando c'è un coro monocorde che censura Manolo come uno stupratore. Manolo è un ragazzo educato, rispettoso, che conosce le regole del gioco. L'ispiratore nel tribunale dovevo essere io. Lui ha fiducia in me oltre che sapere come comportarsi. E' giusto avere rispetto di tutti ma occorre esigere anche il rispetto da parte di tutti. Nel processo io rispetto il mio avversario, l'importante è che lui faccia lo stesso con me. Nell'ambito di un incontro sessuale ci si deve mettere dal punto di vista di colui che dissenta in maniera pantomimica. Cosa vuol dire pantomimico? Significa partire dal presupposto che sia un no, ma che tu puoi con alcuni comportamenti trasmettermi una tua adesione pur non dicendolo. Ascoltando le espressioni uscite dalle conversazioni telefoniche mi sono sentito un fossile a causa del loro modo di dialogare disinibito, sia da parte dei ragazzi che delle ragazze. I tempi sono cambiati. Nei rapporti di natura intima è davvero dura avere delle testimonianze di altri che non siano coinvolti nella vicenda"