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Bijlow si racconta: "Nel calcio ci si adatta in fretta, al Genoa mi sento a casa"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:37Serie A
di Alessio Del Lungo

Bijlow si racconta: "Nel calcio ci si adatta in fretta, al Genoa mi sento a casa"

Justin Bijlow, portiere del Genoa, si è raccontato in un'intervista al canale YouTube della Lega Serie A e del club rossoblù: "Il calcio per me è tutto, ho iniziato a 6 anni e tutto è sempre ruotato intorno a questo sport. Sono cresciuto nel Feyenoord fin da piccolo. Guardavo molte partite, per me era semplicemente un gioco per vincere e migliorare, divertirmi, qualcosa che mi porto dietro tutti i giorni". Come si sente a essere un professionista? "Sono ancora lo stesso ragazzo di sempre, mi trattano tutti come prima. Mio fratello poteva diventare professionista, ma il suo fisico non gli ha dato una mano e così ho la sensazione che lo stiamo facendo insieme con la mia famiglia". Com'è stato lasciare l'Olanda? "All'inizio è stato piuttosto difficile per me, ho giocato 22 anni al Feyenoord, ma non giocavo e a un certo punto devi semplicemente guardare oltre. Il Genoa mi ha offerto questa possibilità, mi hanno accolto in maniera calorosa". Al Genova è stato subito protagonista. "Nel calcio ci si adatta in fretta, soprattutto quando devi giocare subito. Mi sento a casa, mi sento davvero bene, mi piace stare qui, mi trovo bene. Genova e Rotterdam hanno un lato grezzo e non è una cosa negativa, devo comunque ancora visitare la città ligure in maniera approfondita. Le persone sono molto orgogliose, senti la passione, senti quanto i tifosi siano vicini e sei disposto a dare tutto. Ho sempre sognato di giocare a calcio, si sogna di arrivare il più in alto possibile e quella voglia ce l'ho ancora, ma non ho un obiettivo preciso".