Scarsa forma fisica e problemi tattici: De Rossi studia la formula per ritrovare il miglior Sow
Il Genoa è chiamato a trovare risposte che, dopo cinque giornate di campionato e due di Coppa Italia, ancora mancano. Sono diversi i giocatori arrivati in estate sui quali il club ha investito e che finora non hanno ancora mostrato il loro reale valore. Per questo, sottolinea il Secolo XIX, per il club è ancora prematuro esprimere giudizi definitivi: Sow, Meichtry, Havel, Drameh e Mitaj rappresentano altrettanti enigmi, ognuno per motivi differenti, che il Grifone dovrà presto risolvere.
Le difficoltà post Mondiale
Tra condizioni fisiche non ottimali, infortuni e arrivi last minute, le spiegazioni sono diverse. Nel caso di Sow può aver inciso anche il Mondiale: chi ha partecipato alla competizione americana non sembra ancora al massimo della forma. Lo dimostrano anche Ostigard e Vasquez, che finora non sono riusciti a dare piena solidità alla difesa rossoblù. Per l’ex Siviglia, in particolare, il problema è anche legato alla condizione fisica, ancora lontana dal top.Sow, un ruolo da decifrare
Sow è una mezzala e l’inserimento senza palla rappresenta una delle sue qualità migliori, ma finora questa caratteristica non è praticamente emersa. Da una parte pesa la condizione approssimativa, dall’altra un sistema di gioco che non sembra esaltare le sue caratteristiche. Lo svizzero si ritrova spesso a svolgere quasi compiti da regista, ruolo nel quale Frendrup non offre particolari garanzie. Una situazione che rischia di limitare Sow e, di conseguenza, anche la manovra del Genoa.Articoli correlati
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