De Rossi potrebbe aver appena fatto lo sgambetto decisivo all'allenatore più importante della sua vita
De Rossi batte 2-0 la Juve del maestro Spalletti: prima baci e abbracci, poi una sconfitta che può pesare sul futuro bianconero.
www.imagephotoagency.it
Baci e abbracci prima della partita, poi novanta minuti che potrebbero pesare moltissimo sul futuro di Luciano Spalletti. Daniele De Rossi ha battuto 2-0 la Juventus dell’allenatore più importante della sua vita, come lui stesso aveva spiegato pochi minuti prima del fischio d’inizio: dopo suo padre, nessuno lo ha segnato tanto quanto il tecnico di Certaldo, capace anche di fargli venire voglia di intraprendere questo mestiere. Il sentimento, del resto, è reciproco. Spalletti, il "Generale" di DDR, alla vigilia aveva definito De Rossi il suo “braccio armato” nella Roma, quello che in campo trasferiva alla squadra le idee e il carattere dell’allenatore.
Prima gli abbracci, poi c'è solo il Genoa
Il prepartita ha raccontato bene il loro rapporto: insieme, come in mille occasioni con la Roma. Poi, però, è iniziata Genoa-Juventus e in campo c'è stata solo la squadra di De Rossi, che non ha fatto sconti al maestro. Il suo Genoa ha aggredito una Juve fragile, andando avanti con Ehizibue e trovando il raddoppio con Baldanzi prima della mezz’ora. Le caratteristiche che Spalletti aveva indicato alla vigilia le ha fatte vedere solo la squadra rossoblù: intensità, aggressività e la capacità di trasformare rapidamente ogni recupero in un’occasione per fare male. Dall’altra parte, la Juventus non ha trovato una vera reazione, imbambolata nella sua crisi esistenziale.. Per Spalletti, inevitabilmente, adesso si riaprono tutti i discorsi sul futuro. La vittoria di Lecce aveva dato un po’ di ossigeno, ma il 2-0 di Marassi riporta in primo piano i problemi di una Juventus che continua a vivere di alti e bassi e resta lontana dalle posizioni a cui ambisce. De Rossi, invece, raccoglie tre punti pesantissimi per il suo Genoa e lo fa proprio contro l’uomo dal quale ha imparato più di tutti. Se questa sconfitta dovesse davvero diventare decisiva per la panchina bianconera, sarebbe il primo dispiaciuto: l’allievo avrebbe dato lo sgambetto più pesante al suo maestro.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


