Monza-Napoli 1-4, le pagelle: Politano on fire, Hojlund-gol 53 giorni dopo. Varela non basta
Risultato finale: Monza-Napoli 1-4
LE PAGELLE DEL MONZA (a cura di Paolo Lora Lamia)
Tornqvist 6,5 - Fa quello che può per evitare che il passivo sia meno umiliante, con diverse belle parate. Certamente uno dei migliori.
Birindelli 5 - Scelta un po' a sorpresa di Juric, che lo arretra in difesa. Inizia subito sfiorando un gol, ma per poco poi non ne regala uno al Napoli di fatto servendo Politano davanti alla porta. Rivedibile anche in altre occasioni.
Goglichidze 5 - Uno dei più negativi dell'undici monzese. E' vero che affrontare Hojlund non è facile per nessuno, ma spesso e volentieri non riesce nemmeno ad infastidirlo. Ammonito, non rientra dopo l'intervallo.
Dal 46' Carboni 5,5 - Si mette sul centrosinistra, risultando meno negativo rispetto ad altri compagni.
Lucchesi 5,5 - Partita ordinata da braccetto di sinistra. Va peggio da inizio ripresa quando passa al centro.
Dal 73' Antov 6 - Entra a punteggio già ampiamente compromesso, non commettendo grossi errori nel finale.
Bakoune 5,5 - Meno propositivo rispetto a Mangas, fronteggiando un Lang che si accende a fasi alterne. Non una gran gara da parte sua.
Colombo 6 - Forma con Foe Ondoa un tandem che regge l'urto in mediana, ben dividendosi tra interdizione e inizio azione. Meglio nei primi 45 minuti.
Foe Ondoa 6,5 - In mezzo al campo si fa rispettare, pur avendo come avversari pesi massimi come Anguissa e Lobotka. Ad inizio ripresa, sfiora anche il 2-2.
Dal 59' Akinsanmiro 5 - Non un ingresso memorabile da parte sua. Dorme sull'inserimento di De Bruyne, che poi firma l'1-4.
Mangas 5,5 - Garantisce spinta costante sulla corsia di sinistra, facendo un buon lavoro anche quando viene chiamato in causa nella sua metà campo. Cala vistosamente da dopo l'intervallo, propiziando la rete di Politano.
Ngonge 5 - Ex di serata, paga forse un po' l'emozione e si vede poco negli ultimi metri.
Dal 59' Colpani 5,5 - Con la sua entrata sul rettangolo verde, la trequarti monzese non ha i miglioramenti sperati.
Robinson 6,5 - Varie volte pungente e qualitativo sulla trequarti, dove detta legge mettendo il piede in molte azioni. Spicca quella del pareggio, firmata da lui con l'assist vincente.
Dal 69' Zeballos 6 - In campo con il piglio giusto, risulta il più pericoloso dei suoi nell'ultimo scorcio di gara.
Varela 7 - Dimostra per l'ennesima volta che nel suo strepitoso inizio di stagione c'è poco di causale. Fin dall'inizio il pericolo numero uno per il Napoli, sul finire del primo tempo firma l'1-1 di testa su cross di Robinson. Gol che non porta punti, ma ne certifica lo status.
Allenatore: Juric 5,5 - L'atteggiamento c'è, il gap con la squadra avversaria anche e nella ripresa emerge in modo ancora più netto. Da rivedere soprattutto la reazione all'1-2 di Politano.
LE PAGELLE DEL NAPOLI (A cura di Pierpaolo Matrone)
Milinkovic-Savic 7 - Non ha responsabilità sul gol, ma ha il merito di tenere la squadra a galla con due grandissime parate, prima sull'1-0 e poi sull'1-1. Scelto dall'inizio per questa partita, ripaga la scelta dell'allenatore.
Di Lorenzo 6 - Per una sera è delizia, sì, ma anche croce. Dà la palla dell'1-0 a Hojlund con un tocco da centrocampista, ma partecipa negativamente all'azione del temporaneo pareggio avversario.
Rrahmani 5,5 - In fase di non possesso nessun peccato, ma in costruzione è in difficoltà dall'inizio. Ed è proprio da un suo errore che parte l'azione che porta all'1-1 del Monza. Dal 46' Marianucci 6 - Non giocava da un po', oggi entra con la ferocia giusta e disputa un secondo tempo di grande aggressività.
Rafa Marin 6,5 - Si fa sverniciare da Varela troppo facilmente, nonostante pochi secondi prima del gol fosse in vantaggio con la posizione. Ma si fa anche perdonare con il colpo di testa vincente su angolo che vale il 3-1 e il suo primo gol in Serie A e con la maglia del Napoli. Come Di Lorenzo, è croce e delizia.
Olivera 6 - Terzino, sì, ma anche incursore, al punto da sfiorare il gol già nel primo tempo. Negli ultimi metri arriva spesso con poca lucidità perché corre davvero tanto, più di tutti, e lo dicono anche i dati.
Anguissa 6 - Non è pulitissimo dal punto di vista tecnico, ma fisicamente a tratti domina e in una partita tanto fisica il suo apporto è importante. Dal 64' De Bruyne 7 - A Monza arriva il quarto gol del suo capocannoniere, confermandosi il capocannoniere della squadra, nonostante la sua mansione principale sia quella di rifinire: anche stasera lo fa benissimo, dimostrando per l'ennesima volta di avere una visione di gioco fuori dal comune.
Lobotka 6 - Torna titolare, ma dopo pochi minuti Mangas rovina sulla sua caviglia e gli provoca un infortunio. Sfortunatissimo. Dal 17' Gilmour 6 - Si mette lui in cabina di regia e gestisce bene i tempi di gioco.
McTominay 6,5 - A tutto campo, come al solito. Provvidenziale in chiusura su Varela nel secondo tempo, regge bene nei duelli e si fa apprezzare anche quando non riesce a incidere particolarmente negli ultimi metri.
Politano 7 - Anche se da un paio d'anni sta giocando praticamente da quinto, non è un difensore e lo si vede chiaramente sull'1-1, quando si fa saltare facilmente da Robinson. E, rimanendo in tema, che sia un attaccante lo dimostra qualche minuto dopo con il tiro a giro che vale il 2-1. A referto anche l'assist su calcio d'angolo per Rafa Marin. Due gol e tre assist nelle ultime tre partite: è on fire. Dal 65' Vergara 6 - Un paio di folate interessanti, anche se non è precisissimo negli ultimi metri.
Hojlund 7 - Maneggia Goglichidze un po' come vuole, lo porta a spasso e provoca l'ammonizione dopo pochi minuti. Poi, soprattutto, 53 giorni dopo ritrova anche il gol con un bell'attacco alla profondità e la freddezza davanti al portiere. Ci va vicino anche in un altro paio di occasioni, utilizzando benissimo il corpo. Dall'81' Lucca s.v.
Lang 6,5 - Prestazione completa, con diversi guizzi in fase offensiva e il bel suggerimento per il 4-1 di De Bruyne. Gli manca soltanto il gol.
Allenatore: Landucci (vice Allegri) 7 - Pochi esperimenti in formazione perché la partita è di quelle importanti. A parte una fase troppo passiva nella seconda parte del primo tempo, il Napoli domina e si prende una vittoria meritata con un punteggio largo.






