Bologna, sgarbo a San Siro. Motta se la gode e prova a togliere Ferguson dal mercato
Il Bologna si mette alle spalle i 6-1 e torna a sorridere a San Siro. I rossoblù chiudono infatti sul risultato di 2-2 la gara delle 15 di sabato in casa dell'Inter. Un punto che arriva in rimonta: sotto di due reti dopo appena un quarto d'ora, i felsinei sono rimasti in partita e nel secondo tempo la rete di Zirkzee ha consentito appunto di scrivere il segno X.
Ferguson brilla. Difficile trovare insufficienze nelle pagelle del Bologna. Colpisce Calafiori in difesa, promossi ovviamente Orsolini e l'attaccante olandese, i marcatori della squadra ospite. Il migliore in campo, probabilmente, è stato però Lewis Ferguson, centrocampista scozzese rivelatosi un grosso problema in entrambe le fasi di gioco per l'Inter.
Thiago Motta soddisfatto. Proprio di Ferguson torna a parlare l'allenatore italo-brasiliano, visibilmente soddisfatto: "Ne dobbiamo parlare meno, dobbiamo nasconderlo perché è un giocatore di altissimo livello visibilmente in tutto quello che fa - spiega con riferimento anche al mercato - i primi venti minuti, per qualsiasi squadra, a San Siro sono difficili. Volevamo evitare di prendere gol, perché da lì sarebbe diventata molto più difficile: l'Inter spinge tantissimo all'inizio, se riesce a segnare poi è una squadra perfetta, fatta per chiudersi e ripartire punendo l'avversario. Il nostro momento oggi è buono, credo che i giocatori abbiano capito una cosa di base: dobbiamo stare insieme, giocare insieme, lottare, combattere, senza avere i mezzi di altre squadre".






