Il Lecce non sa più vincere e viene contestato al Via del Mare dopo il pari beffardo con la Samp
Al triplice fischio di Maurizio Mariani, al Via del Mare, piovono copiosi fischi sulla testa del Lecce. Il pubblico è scottato e fa partire la contestazione, perché il pareggio con la Sampdoria, con reti di Ceesay e Jesé Rodriguez, è a dir poco beffardo, visto che arriva al termine di una partita dominata quasi interamente. All'unico vero affondo blucerchiato i salentini subiscono gol, nonostante la fase difensiva pure avesse funzionato, come tutta la squadra.
Ma ciò che giustifica, almeno in parte, il malumore dei tifosi di una squadra che preserva il +5 in classifica sulla zona retrocessione è il fatto che il Lecce dia l'impressione di non saper più vincere. L'ultima volta che accade era metà febbraio, e si era anche lontani dalle mura amiche, sul campo dell'Atalanta. Allora i calciatori sono costretti ad andare sotto la Curva, contrariati per la dura reazione della propria gente. Marco Baroni, di par suo, resta ottimista: "I nostri tifosi ci hanno richiamato. Qualche settimana fa dopo la vittoria con l'Atalanta si pensava a un campionato diverso, ma ho sempre detto che questo è un campionato difficile. La squadra nello spogliatoio non era contrariata, ci sono state parole di fiducia perché è la prestazione che ci dà fiducia. Per quanto sviluppato e quanto successo oggi il pareggio non è decisamente il risultato giusto, ma noi continuiamo a lavorare a testa alta".






