Lecce, Sticchi Damiani: "Banda chiese l'anticipo per il matrimonio. Inizierà abusivamente"
Saverio Sticchi Damiani è intervenuto ai microfoni di gazzetta.it per tutelare il Lecce dopo quello che è successo con Lameck Banda, che ha provato a firmare per l'Al Swehli non rispettando il contratto con i salentini. La FIGC però questo non lo ha permesso: "Onestamente mi aspettavo un esito simile, non può essere trattato come un calciatore svincolato".
Il rinnovo
Il numero uno dei giallorossi ha parlato del prolungamento dell'accordo in essere con Banda: "L’opzione è sempre stata parte del contratto di Lameck, sin da quando è arrivato per la prima volta nel Salento nell’estate 2022. Avremmo potuto allungargli il contratto ed avvisarlo con una semplice pec, invece lo scorso maggio lo abbiamo anche convocato in sede. Il suo atteggiamento era estremamente positivo, c’era un rapporto basato su affetto e sinergia. A giugno mi ha chiesto di anticipargli parte del suo stipendio per affrontare le ingenti spese del matrimonio e come sempre ho acconsentito. Tutto d’un tratto, però, è sparito”.
L'Al Fateh
Prima su di lui c'era una squadra saudita: "Chiamarla trattativa mi sembra eccessivo. Noi abbiamo ricevuto un’offerta molto bassa da parte dell’Al-Fateh, che ci proponeva una somma addirittura inferiore a quanto noi avevamo investito per comprare Lameck nel 2022. Abbiamo rifiutato e la storia è finita lì. Non sono mai stati realmente interessati perché non hanno mai rilanciato".
Cosa succederà adesso
Sticchi Damiani fa anche un'ipotesi di quello che potrebbe accadere: "Il club libico un mese fa ha presentato ufficialmente una proposta di acquisizione del cartellino di Banda, offrendoci una cifra molto bassa. Dopo il nostro rifiuto hanno progettato, con la complicità del calciatore, un piano per portarlo via senza pagare un euro. Ma adesso l’Al Swehli e Banda busseranno alle porte della FIFA. In seguito al famoso caso-Lassana Diarra, concederà il 'transfert provvisorio' in via automatica. È probabile che Banda inizi abusivamente la stagione. La stessa FIFA, però, mette a disposizione delle parti un apposito tribunale, al quale il Lecce si rivolgerà per aprire un contenzioso. Il calciatore merita di essere squalificato, mentre la società libica di essere esclusa dalle negoziazioni del calciomercato".






