Tutti a caccia della riammissione in Serie B. E la FIGC anticipa il Consiglio Federale
Tutti a caccia della riammissione in Serie B. Dopo le bocciature di Reggina e Lecco da parte del Consiglio di Garanzia del CONI infatti non solo Brescia e Perugia hanno deciso di presentare domanda per tornare a disputare la cadetteria dopo la retrocessione dello scorso anno. A queste infatti si sono aggiunte anche SPAL e Benevento, le altre due squadre retrocesse nell'ultima stagione.
Tutto nasce dal ricorso vinto dal Perugia, che si era appellato alla giustizia sportiva ricorrendo contro FIGC, Lega B e Lecco, dopo che la formazione lombarda, vincitrice dei playoff di Serie C, era stata ammessa dalla Covisoc alla B pur non avendo presentato nei termini perentori la completa domanda di iscrizione, priva della delibera per lo stadio. In tutta questa serie di ricorsi e richieste di ammissioni si è inserita appunto la SPAL, che ha provveduto a depositare "tutta la documentazione necessaria al fine di richiedere la riammissione al campionato di Serie B 2023/24" (QUI la nota del club). Agli estensi ha fatto seguito anche il Benevento.
Per cercare di uscire da una situazione molto spinosa, e che probabilmente si protrarrà fino al 29 agosto facendo slittare l'inizio di B e C, la FIGC ha deciso di anticipare di quattro giorni- dal 28 al 24 luglio - il Consiglio Federale in cui si discuterà anche, e soprattutto, degli organici delle due categorie.






