PODCAST - Brambati: "Inter, può succedere ancora di tutto"
Giacomo Biccio
A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è arrivato il momento del procuratore ed ex calciatore Massimo Brambati.
Tra Milan e Inter chi rischia di più in questo turno?
"Rischiano entrambe, paradossalmente più il Milan. Perché in questo momento non so come gestisce l'entusiasmo il Milan di essere in testa a questo punto. L'entusiasmo a volte, per chi non è abituato, può fare brutti scherzi. L'Inter ha più giocatori abituati a stare lì e giocare partite importanti. Da qui alla fine sono tutte determinanti".
Marotta ha detto che diventerà uno dei migliori tecnici all'età di Ancelotti:
"A Marotta ricorderei che non hanno 90 anni Conte, Allegri e Ancelotti. Sette anni fa, Allegri già aveva vinto qualcosa e pure Conte. E' già un filo in ritardo. Sono le vittorie che parleranno. Ha tirato fuori gente che ha vinto tanto, ma ha fatto bene a dire così ora. In questo momento doveva dare un segnale di incoraggiamento a Inzaghi, che sicuramente ha fatto qualche errore ma è un bravissimo allenatore. Non ha ancora perso lo Scudetto, visto il campionato può succedere ancora di tutto".
E un voto agli ultimi anni ad Andrea Agnelli?
"5 o 4,5. Anche perché ha avuto l'opportunità di riportarsi a casa Conte invece ha pensato a se stesso. Doveva fare l'interesse della Juve e non lo ha fatto. Lo ha perso prima facendolo andare all'Inter, poi ha avuto l'altra occasione dopo che è andato via all'Inter. Alla Juve serviva ricostruire e serviva uno come Conte, non Allegri".


