Mourinho, Endrick e Rudiger fanno piangere Roma. Pazzesca rimonta del Real Madrid
Ha del clamoroso, quanto avvenuto all'Olimpico per il ritorno della Roma in gare casalinghe in Champions League. La partita con il Real Madrid è andata alla grande per oltre 80 minuti - tolti gli infortuni di Koné e Dybala, che rischiano di diventare due note dolenti - ma un clamoroso blackout nel finale consente ai Blancos di rimontare fino addirittura al sorpasso, siglato nel recupero dall'ex Rudiger.
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Le parole di Gasp
In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini prova a darsi una spiegazione per il ribaltone subito: "Tre gol uguali, ci siamo piantati. Ciò che dà fastidio è che hanno fatto tre gol facilmente, eravamo delle sagome in un contesto in cui la gara è stato di tutt'altra qualità. Il risultato è questo: c'è il rischio di cancellare gli 80 minuti fatti bene, io non lo posso fare. Però le partite vanno portate in fondo".
Le parole di Mou
Dall'altra parte c'è invece un Jose Mourinho che gongola. E non esita a prendersi tutte le colpe del caso per il deludente inizio di match: "La responsabilità della prima parte della partita è mia. Il merito del finale è dei giocatori". E ha poi spiegato la chiave dietro la rimonta: "Loro oggi erano fortissimi, ma sapevo che la benzina sarebbe finita. Impossibile avere questo ritmo per 90 minuti. Ho fatto i cambi che pensavo andassero fatto".
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