Inzaghi: "Dopo Bologna siamo arrabbiati. Con il Lecce mi aspetto una reazione da grandi uomini"
Luca Chiarini
Alla vigilia della sfida di San Siro contro il Lecce, Simone Inzaghi ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Inter TV. Di seguito tutte le sue dichiarazioni.
Dopo Bologna la sfida con il Lecce per provare a rialzarsi subito: come ci arrivate?
"Ci arriviamo arrabbiati per l'ultimo risultato, non vediamo l'ora di scendere in campo".
Cosa ha detto alla squadra? Come si supera la discontinuità?
"Abbiamo analizzato gli errori commessi. Servirà tanta concentrazione, dovremo usare la testa in una partita difficile".
Che reazione si aspetta dai suoi giocatori?
"Una reazione da grandi uomini e da grande gruppo, quale siamo".
Il Lecce ha sempre dato il meglio di sé contro le squadre di alta classifica: che gara si aspetta?
"Una partita difficile, contro una squadra in salute, che gioca un ottimo calcio. Dovremo prestare attenzione perché le partite sono difficili per tutti".
I giocatori le stanno dando grande disponibilità a ricoprire più ruoli. È un segnale dell'unità del gruppo?
"Assolutamente sì: squalifiche e infortuni, giocando così tanto, ci sono sempre, e di volta in volta ho chiesto a diversi giocatori di cambiare ruolo, trovando dall'altra parte grandissima applicazione".
Il distacco dal Napoli è molto ampio, si poteva fare meglio?
"Sì, ma è giusto non dimenticare quello che s'è fatto bene in questi diciotto mesi, cercando di prendere il meglio".


