Gli insostituibili - Lautaro può partire, ma un attaccante simile è limited edition
Patrick Iannarelli
Se si muove il Barcellona vuol dire che le qualità ci sono. Non solo, se Leo Messi piazza il sigillo di qualità - una sorta di bollino blu del calcio -, i dubbi rimanenti si dissolvono in un attimo. Lautaro Martinez resta insostituibile, anche in caso di un'offerta da 90 milioni di euro. L'argentino piace e secondo radio mercato è uno dei due giocatori sacrificabili in questa sessione, anche perché in caso di cessione sarebbe una plusvalenza elevata per le casse del club nerazzurro. I gol non sono mancati, ma in questo caso non è necessario parlare di cifre o evidenziare numeri superflui: l'abnegazione messa in campo grazie a Conte - nonostante qualche screzio risolto poi in maniera scherzosa su un ring fai da te -, ha dimostrato l'importanza di un attaccante moderno, abile in area di rigore quanto capace ad aiutare i compagni in fase di non possesso. Un giocatore da quasi 100 milioni, limited edition.
COME PUÒ TORNARE UTILE AL NUOVO TECNICO - Il tutto dipenderà dalla cessione o meno, la società di Viale della Liberazione dovrà fare i conti prima con Hakimi e poi capire se sarà necessario un altro sacrificio per risistemare il bilancio. Ma se il Toro rimarrà a Milano sarà il primo vero acquisto dell'era Inzaghi. Attaccante di sacrificio e di raccordo tra i due reparti, l'argentino ha tutte le carte in regola per poter risultare ancor più decisivo. Cosa succederà sul mercato non è dato saperlo (almeno per il momento), ma probabilmente il nuovo tecnico nerazzurro potrà trovare quella seconda punta in grado di saper esprimere un 3-5-2 simile sotto molti aspetti a quello visto con Conte, ma con alcune diversità sostanziali. Un Correa 2.0, con meno fragilità fisica e la voglia di spaccare la porta. Sempre dopo aver servito nella maniera corretta il compagno.


