Inzaghi in conferenza: "Sono soddisfatto di Thuram. Barella? Senza giallo forse non sarebbe uscito"
Yvonne Alessandro
L'Inter si riprende la vetta della classifica almeno per una notte, in attesa del risultato di domani in Milan-Juventus. Thuram, Lautaro e Calhanoglu sbancano l'Olimpico Grande Torino con un 3-0, anche se il tecnico Simone Inzaghi in conferenza stampa ha cominciato a evidenziare l'impatto evidente del figlio d'arte di Lilian: "Inizialmente pensavo potesse metterci più tempo. Poi vedendolo in campo, per come si allenava, avevo sensazioni positive. Vuole migliorarsi e cerca di capire in ogni situazione, lui giocava sull'esterno e l'anno scorso per la prima volta ha giocato da punta. Sono soddisfatto di lui e della squadra. Il Toro marca a uomo, Thuram e Lautaro dovevano fare movimenti. Negli ultimi 25 minuti del primo tempo abbiamo perso distanze e intensità, abbiamo subito qualcosa".
I cambi hanno influito?
"Ma i ragazzi sono stati bravi e abbiamo fatto un grande secondo tempo. Sono stati importanti, ci sono i primi 60 e gli ultimi 30: cerco di utilizzarli tutti, li avevo già pensati alla vigilia. Sono entrati tutti bene".
Come ha visto Barella?
"Mi è piaciuto. Non meritava l'ammonizione, probabilmente senza giallo non sarebbe uscito. Lo vedo sereno, poi sullo 0-0 contro il Toro da ammonito ho dovuto fare una scelta. Ma è sereno e ha lavorato bene".
L'Inter è dipendente dagli attaccanti o da Mkhitaryan?
"È un giocatore importantissimo, ha fatto un'ottima ripresa. Ha fatto benissimo in questo anno e mezzo e deve continuare così, come tutti i compagni".


