Consigli per gli acquisti - Dumfries, potenza e forza fisica allo stato puro
Alessio Del Lungo
Colmare il vuoto lasciato da Achraf Hakimi sarà probabilmente uno dei compiti più difficili da portare a termine per chiunque vestirà la maglia dell'Inter e ricoprirà il ruolo di esterno destro di centrocampo. Se dovessimo però pensare ad un nome, Denzel Dumfries sarebbe attualmente sul mercato quello che più ci si avvicinerebbe per caratteristiche e per interpretazione del ruolo. In estate lascerà il PSV, le cifre richieste dal club olandese sono alte, ma la sua partenza, al tempo stesso, è quasi certa. L'Eredivisie è un campionato non troppo allenante, il periodo di adattamento alla Serie A sarebbe necessario e da mettere in conto, ma con il lavoro di Inzaghi, Dumfries potrebbe davvero fare il salto di qualità.
PERCHÉ SÌ E PERCHÉ NO - Nel vederlo giocare stupisce innanzitutto la sua forza fisica, l'impatto che ha sulla partita e la costanza all'interno di essa. Non ha molte pause, in fase difensiva è comunque diligente e riesce sempre a leggere preventivamente il pericolo, mentre in fase offensiva sorprende per la facilità con la quale ha spesso la meglio sui suoi avversari, frutto di una spinta sulle gambe impressionante che gli permette di essere letale nei primi metri, ma soprattutto in progressione. Più simile a Theo Hernandez piuttosto che ad Hakimi, non è rapido come il marocchino e dovrebbe forse migliorare tatticamente, capire quando è il momento di spingere e quando di rimanere in posizione, ma è più abile nel cercare il cross all'indirizzo del compagno e nel colpire di testa. Ha tutte le potenzialità per diventare un calciatore in grado di fare la differenza, ora sta a lui scegliere dove andare a giocare.


