Il futuro di Sanchez appare segnato. Ma Alexis ha ancora una convinzione
Luca Chiarini
Il destino di Alexis Sanchez appare segnato. Il cileno ha il contratto in scadenza il prossimo trenta giugno, e al netto della fiducia nel reparto offensivo mostrata dalla dirigenza, che a gennaio ha preferito non ritoccare il reparto, il futuro dell'ex Marsiglia sembra sempre più lontano da Milano.
A riferirlo è Calciomercato.com. I fattori che concorrono a rendere inevitabile l'addio del Niño a fine stagione sono molteplici: l'età avanzata (ha appena compiuto trentacinque anni), le prestazioni deludenti e un ingaggio piuttosto pesante, da 2,8 milioni di euro netti l'anno. Sanchez è convinto di potersi ancora ritagliare uno spazio importante in nerazzurro, e per questo ha rifiutato tutte le proposte pervenutegli a gennaio, ma non risulta alcun contatto per discutere di un eventuale rinnovo. In estate, dunque, sarà di nuovo addio con Alexis.


