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Il sortilegio rossoblu in 6 giorni per andare all’Atletico con la seconda stella in tascaTUTTO mercato WEB
lunedì 4 marzo 2024, 17:55Editoriale
di Tancredi Palmeri
per Linterista.it

Il sortilegio rossoblu in 6 giorni per andare all’Atletico con la seconda stella in tasca

C’è un incredibile sortilegio rossoblu su questa Inter quasi perfetta: nei prossimi 6 giorni tra Genoa e Bologna incontrerà due squadre che in 3 partite totali in questa stagione sono imbattute contro i nerazzurri. E se già in sé non è semplice, figuriamoci in questa stagione dove l’Inter sta passando ogni rivale per le lame. Il miracoloso Bologna che aspetta l’Inter sabato paradossalmente è stato bravo nell’aspettare nelle due partite, entrambe le volte rimontando a San Siro e dunque facendo una vera doppia impresa, anche se a dire il vero sul piano della prestazione l’Inter fu entrambe le volte molto meglio, sprecando parecchio.

E invece curiosamente il Genoa a Marassi fece pari e patta nel risultato ma grossomodo anche sul piano della prestazione, pure rimontando ma essendo anche spregiudicata nell’approccio.

Il tracollo della Juventus a Napoli offre la testa del campionato a -15 su un piatto d’argento. In verità anche così, a +12, o eventualmente con un pareggio, la distanza è abissale in termini di punti a sole 11 giornate dalla fine. Ma Simone Inzaghi ha preparato davvero a puntino questo doppio colpo in 6 giorni tra Atalanta e Genoa: faceva francamente parte dell’ordine delle cose non dico tirare i remi in barca, ma quantomeno tirare un po’ il respiro sì, dosando le forze, essendo tranquilli del gap. E invece Inzaghi ha configurato in questo doppio impegno il colpo di grazia da sferrare al campionato, per mettersi a parte civile, per preparare l’assalto alla Champions nella migliore condizione psicologica.

Va da sé, non è un caso se l’allenatore geniale è lui. Aveva ragione: la prestazione sesquipedale contro la squadra di Gasperini ha piegato ogni possibile resistenza mentale delle avversarie, qualora ce ne fosse ancora. L’asterisco l’Inter gliel’ha dato in testa agli altri, e diversamente da tante altre volte nella stagione e dalla Champions il mister ha fatto doppio ritiro prima dell'Atalanta e adesso del Genoa proprio perché vuole l’accelerata decisiva che permetta poi eventualmente di assorbire stop.

Poi ci sarà il Bologna, a 5 giorni dall’Atletico. E non certo pianificandolo, ma facendo la tara all’impegno con l’Atletico, alla stanchezza per esempio accumulata da Lautaro e Mkhitaryan, e alla forza intrinseca di questo Bologna mai domo, si può allora anche mettere in preventivo di risparmiare forze, ancora di più se contro il Genoa sarà andato avanti il cammino verso la seconda stella.

Certo, l’Inter è a 11 vittorie consecutive in partite ufficiali: il record di club di tutti i tempi appartiene all’Inter di Mancini nel 2008 con 13, e Genoa e Bologna lo farebbero eguagliare, e state sicuri che il demone di Piacenza un pensierino ce lo fa. Ma se proprio si deve scegliere, allora Madrid…