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Cori e sfottò all'ultimo capitolo della festa nerazzurra: tra i più scatenati Dimarco e ThuramTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 21 maggio 2024, 10:10News
di Adele Nuara
per Linterista.it

Cori e sfottò all'ultimo capitolo della festa nerazzurra: tra i più scatenati Dimarco e Thuram

Oltre 700 invitati (di cui 400 sono i dipendenti) e tra questi anche Malagò, Vieri, Max Pezzali, Mentana, Zenga e Galante, per l'ultimo capitolo della festa nerazzurra per il tricolore della seconda stella andato in scena con la cena sotto lo sfondo del Castello Sforzesco.

L'evento è stato fortemente voluto da Zhang, come riporta La Gazzetta dello Sport: "L'assenza del presidente era annunciata ma gli ultimi sviluppi legati al mancato rifinanziamento hanno fatto saltare il videomessaggio dalla Cina col quale Steven voleva ringraziare tutti".

Serata all'insegna del divertimento dunque: "Bonolis ha piazzato due battute molto interiste e poi in sala ha duettato con Tikus: "Tuo padre domenica mi ha visto fumare una sigaretta e ha detto che non va bene". La replica del francese: "Lui crede che siano tutti figli suoi" - si legge sulla rosea -. Poi Thuram ha potuto saltare liberamente al ritmo di 'Chi non salta juventino è', senza prendersi lo scappellotti di Lilian, come successo al Meazza. Tutti i giocatori sul palco tra canti e sfottò, con Barella che prende in giro Calha, Frattesi ad applaudire Asllani ("Quanti scherzi ha sopportato in questi mesi") e Dimarco, tra i tanti con la giacca bistellata, a lanciare cori come se non ci fosse un domani".