Palline old-style e super-computer: i dettagli del sorteggio della nuova Champions
Marco Corradi
Da un lato le care vecchie palline sorteggiate da Giorgio Marchetti, dall'altro un innovativo software. Il sorteggio della nuova Champions League mescolerà classico e moderno, per evitare di perdere oltre quattro ore nella composizione dei calendari. Durerà invece una quarantina di minuti, consegnando alle 36 squadre le proprie otto rivali nel maxi-girone unico: quattro gare in casa e quattro fuori, contro due società per ciascuna fascia del sorteggio. L'appuntamento è fissato per il 29 agosto a Montecarlo, quando si dirimerà tutto.
Il sorteggio con le palline servirà per stabilire l'urno in cui si comporranno i calendari delle varie squadre: il software in seguito abbinerà a ogni club le sue otto rivali. Due soli vincoli: non si potranno sfidare più di due squadre dello stesso campionato e, soprattutto, non si potranno effettuare derby. Una volta terminato il sorteggio del maxi-girone, sabato 31 agosto verrà disegnato il calendario. Tutte le squadre resteranno a lungo sulla corsa: le prime otto accederanno agli ottavi da testa di serie (ritorno in casa), i team dal 9° al 24° posto giocheranno i playoff. Il tabellone sarà tennistico: le prime otto conosceranno già le proprie rivali negli ottavi e il percorso futuro. Se sarà una Champions migliore, ce lo dirà il tempo.


