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tmw / inter / Editoriale
Questo Sucic non si può tenere fuori, per ora Mkhitaryan si farà da parte. Impensabile cedere Frattesi oraTUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:39Editoriale
di Alessandra Stefanelli
per Linterista.it

Questo Sucic non si può tenere fuori, per ora Mkhitaryan si farà da parte. Impensabile cedere Frattesi ora

Meno di una settimana dopo lo straordinario esordio contro il Torino, i tifosi dell’Inter hanno ancora negli occhi il grande esordio di Petar Sucic. Assist, giocate da campione vero, inserimento perfetto in un centrocampo - quello nerazzurro - già pieno di qualità. E così Cristian Chivu si ritrova con un’inaspettata abbondanza. Il talento di Zagabria ha dimostrato di non patire la paura di San Siro e Chivu è intenzionato a concedergli il bis contro l’Udinese.

Ma c’è da fare i conti con il rientro di Hakan Calhanoglu, uno che non puoi tenere fuori a cuor leggero nonostante le intemperanze estive. Il turno dovrebbe tornare titolare in cabina di regia e dunque, a fare spazio a Sucic, potrebbe essere Henrikh Mkhitaryan. L’armeno si è sempre dimostrato giocatore di assoluta affidabilità, ma le 36 primavere iniziano a farsi sentire e non è dunque così peregrina l’ipotesi di cominciare a dosarlo. Soprattutto quando le alternativa cominciano a offrire così tanta affidabilità. Lì dove Kristjan Asllani sembrava peccare un po’ in personalità quando si trattava di caricarsi la squadra sulle spalle, Sucic non ha sofferto l’impatto con il grande palcoscenico, rischiando anche la giocata.

Dunque contro l’Udinese largo a Calha in cabina di regia con Barella e Sucic ai suoi fianchi, come si era già visto nell’amichevole di inizio stagione contro il Monaco, prima che il rosso subito dal turco facesse saltare i piani. In questo modo Andy Diouf ha tutto il tempo di completare il suo ambientamento a Milano (contro il Torino si è visto poco e male, ma è decisamente troppo presto per bocciarlo) e a Davide Frattesi di recuperare pienamente dopo l’operazione subita circa un mese fa.

A tal proposito, non verrà presa in considerazione la proposta arrivata nelle ultime ore proprio per Frattesi dal Newcastle: oltre ad essere considerata poco allettante (prestito con obbligo di riscatto, ma con condizioni non facilmente raggiungibili), a pochi giorni alla chiusura del mercato l’Inter non vorrebbe privarsi di un giocatore che con un nuovo allenatore potrebbe rilanciarsi. Ovviamente tutto potrebbe cambiare di fronte a una proposta da 40 milioni di euro cash, ma è uno scenario difficile da immaginare a così poche ore dalla fine del mercato. L’Inter, dunque, resterà com’è: niente difensore in entrata, le uniche operazioni possibili in uscita sono quelle legate a Taremi e Palacios. Il tempo dirà se ci ritroveremo a pentircene.