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Chivu: "Bologna avversario difficile. Cancelo? Preferisco parlare dei miei giocatori"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 3 gennaio 2026, 14:19Primo piano
di Redazione
per Linterista.it

Chivu: "Bologna avversario difficile. Cancelo? Preferisco parlare dei miei giocatori"

Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu parla in conferenza stampa, alla vigilia del match di domani sera contro il Bologna: "Sentiamo le solite responsabilità per le aspettative e le ambizioni che abbiamo. Giochiamo contro un avversario difficile, che ha messo in difficoltà chiunque".

Perchè è così complicato battere il Bologna?

"Ti mettono in difficoltà sugli esterni e hanno attaccanti, incursori e hanno struttura. Difensivamente è difficile perchè ti vengono a prendere a uomo. Riescono anche a tornare presto sotto linea della palla".

Cosa vuole vedere di più quest'anno?
"Noi le cose le dobbiamo fare meglio. Questa cosa l'abbiamo trasmessa dall'inizio e bisogna sempre aggiungere qualcosa in più con senso di responsabilità e ambizione".

Come valuta le frecciate che arrivano fuori dal campo?

"Per me non contano per come vedo io il calcio. Ho vissuto tutto da giocatore e ora da allenatore. Incide poco, bisogna che rimanga uno sport. Non si devono andare a cercare polemiche inutili".

Cosa pensa del possibile arrivo di Cancelo?

"Preferisco parlare dei miei giocatori, Luis Henrique, Diouf, Dumfries, Darmian che tra un po' rientra. Amo questo gruppo e questi giocatori". 

Come si gestisce la squadra in un periodo così intenso?

"Noi abbiamo sempre cercato di cambiare e di trovare energie fresche anche in base all'avversario. Abbiamo un gruppo competitivo, tutte le partite sono importanti e bisogna trovare anche la forza nelle rotazioni". 

L'Inter commette più falli, è qui che sta migliorando?

"Il senso della responsabilità e la percezione del pericolo. Bisogna saper agire e fare determinate cose. Il calcio è questo e mi fa piacere che i giocatori abbiano coraggio senza paura di fare fallo senza paura". 

Quanto conta oggi la riaggressione?

"Nel calcio di oggi quando si ruba palla si ha più possibilità di fare gol. Con una manovra di accerchiamento è difficile. Vogliamo intercettare palla per attaccare la linea difensiva".

De Vrij e Frattesi troveranno più continuità o temi la cercheranno lontano dall'Inter?

"Non temo nulla, Mi fido della loro professionalità. Sono due giocatori importanti, com tutti gli altri. Sta a loro scegliere diversamente. Sono i primi responsabili di quello che accade. Vero che probabilmente sono i due che hanno giocato meno rispetto agli altri, un po' per cause fisiche Frattesi e un po' per scelte diverse De Vrij, ma abbiamo sempre presente quello che Stefan è e l'esempio che dà. Avranno più opportunità di giocare". 

Chi è la favorita per lo scudetto?

"Solite domande del primo gennaio. Cinque squadre sono oggi in pochi punti, poi magari sarà diverso. Ora vista la classifica tutte e cinque hanno possibilità". 

Ti diverti più di prima?

"Mi diverto quando vedo mille polemiche che nascono da cose che non esistono e ci sono polemiche che non hanno nulla a che fare con la realtà".