Tutti pazzi per Pio Esposito. "Il nuovo Giroud", "è in vendita"? Una lezione per l'Italia
Francesco Pio Esposito ha avuto poco tempo per incidere nella gara di Champions League tra Inter e Arsenal, conclusasi con il punteggio di 3-1 per i Gunners. Ma, nonostante ciò, è stato comunque in grado di dimostrare la sua capacità di recitare un ruolo non da comprimario nei palcoscenici internazionali più rilevanti.
Che impatto per Pio Esposito contro l'Arsenal: tifosi in estasi
A notare la portata dell'ingresso di Pio Esposito contro l'Arsenal sono stati, ovviamente, anche i tifosi inglesi intenti a seguire la sfida di cartello valida per la penultima giornata del girone unico della Champions. "Pio è il nuovo Giroud", "ma è in vendita?", "è proprio il tipo di attaccante che Arteta sta cercando", "è così bravo, a 20 anni": questi sono solo alcuni dei commenti pubblicati per esaltare la prestazione di Pio Esposito contro la compagine londinese.
Una prestazione simile a quella che l'attaccante italiano aveva già effettuato, in questa stagione, in occasione della trasferta contro l'Ajax vinta dai nerazzurri per 2-0. Anche in quella circostanza, infatti, Pio aveva svolto tantissimo lavoro a beneficio della sua squadra, agendo da pivot per consentire ai propri compagni di presentarsi con frequenza nei pressi della porta avversaria.
Un valore da riconoscere
Tale copione si è ripetuto - anche se in misura minore, dati i 30 minuti disputati da Pio - anche contro l'Arsenal. Ma è chiaro che ciò abbia fatto maggior rumore, rispetto al suo rendimento contro i lancieri, per due ragioni sostanziali: il tenore dell'avversario affrontato e il peso mediatico che si associa alle gare dell'Arsenal. Da ciò è derivata la crescita dell'attenzione, a livello internazionale, per l'attaccante dell'Inter. A cui si associa un'amara riflessione: in Inghilterra, i tifosi avversari hanno notato il valore di un calciatore troppo spesso bistrattato dagli appassionati italiani. Che sia la volta buona per superare definitivamente tale mentalità e riconoscere lo spessore di un giocatore, come Pio Esposito, che tanti benefici potrebbe arrecare anche alla Nazionale italiana? La speranza è l'ultima a morire.






