Marotta: "Petardo? Agiremo in sede legale contro i delinquenti. Mercato? Non dovevamo riparare..."
"Quanto ci teniamo? Abbiamo l'obbligo di cercare di ottenere sempre il massimo, ma Chivu saggiamente deve gestire al meglio il turnover. Ha fatto delle ottime scelte, ha una rosa di qualità e noi siamo ottimisti per stasera". Così parla Giuseppe Marotta, alle frequenze di Italia1, nel prepartita del match di Coppa Italia tra Inter e Torino.
Episodio del petardo ad Audero: cosa ne pensa il club?
"Abbiamo valutato quel gesto come insulso, negativo, che non ha nulla a che fare con i valori dello sport. Ci sono purtroppo dei delinquenti, i quali saranno oggetto di condanna da parte della magistratura. Noi agiremo in via giudiziaria a tutela della società e degli altri tifosi che hanno valori diversi. Tutti i tifosi dell'Inter non sono fatti di questa pasta".
Sul duello col Milan...
"Lotteremo non solo col Milan, ma anche con altre squadre in testa alla classifica. La parte motivazionale ha un ruolo importante, per cui il fatto che il Milan giochi solo il Campionato è chiaramente un vantaggio. Poi, noi siamo abituati a giocare tante partite, nello scorso anno ne abbiamo disputate 64, per cui non dobbiamo arrenderci e puntare al massimo in ogni competizione. Ma dovremo combattere con lo stress psicofisico che tale situazione comporta".
Non vi siete rinforzati nel presente: le è dispiaciuto non essere riusciti a cogliere le opportunità?
"No, perché si trattava del mercato di riparazione. Noi non dovevamo riparare nulla, il lavoro estivo di Baccin e Ausilio è stato sbalorditivo. Il nostro organico soddisfa società e allenatore. Avevamo il problema di Dumfries, che sta recuperando, ma siamo ottimisti che possa rientrare velocemente. Comunque, credo che tutti i giocatori siano all'altezza del ruolo che ricoprono e delle competizioni cui partecipano".






