Inter, Marotta e il mercato: "Non dovevamo riparare nulla, abbiamo fiducia nella rosa"
Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Mediaset, in vista del match contro il Torino valido per i quarti di finale di Coppa Italia.
Un po' di rotazioni, ma volete passare il turno?
"L'Inter ha l'obbligo di ottenere sempre il massimo, poi con questo tour de force Chivu deve gestire al meglio l'organico. Siamo ottimisti per stasera e fiduciosi nelle sue scelte".
Sono arrivati i verdetti su quanto avvenuto a Cremona.
"Gesto che nulla ha a che fare con i valori dello sport. Sono delinquenti che verranno condannati, noi agiremo a tutela della società. Pagina che vogliamo archiviare velocemente, tutti i tifosi dell'Inter sono fatti di altra pasta".
Il duello col Milano continuerà fino alla fine?
"Sicuramente il duello non è solo col Milan, ma con tutte le squadre di alta classifica. Siamo davanti ad un calcio diverso dagli ultimi anni, lo stress agonistico è importante. Il fatto che il Milan abbia solo il campionato è un vantaggio, ma noi siamo abituati a gestire tante partite. Dobbiamo competere al massimo in tutte le competizioni nonostante lo stress fisico che comportano".
Dispiaciuto per non aver colto opportunità a gennaio.
"Si chiama mercato di riparazione e noi non dovevamo riparare niente. Abbiamo messo a disposizione di Chivu 24 giocatori e questo organico soddisfa società e allenatore. Questa finestra di mercato doveva mettere a disposizione giocatori che aumentassero il livello qualitativo della rosa. Su Dumfries siamo ottimisti che possa riprendere velocemente e siamo fiduciosi su tutti i giocatori".











