Importanti cessioni, Nico Williams, Vicario, Stankovic e il cambio modulo
L'Inter ha già cominciato il nuovo ciclo. Fino alla scorsa estate quando si facevano i nomi di Bastoni o Thuram, si riduceva il tutto ad una semplice risata. Giocatori intoccabili, giocatori che per l'Inter risultavano fondamentali, anche perchè sostituirli risultava difficile, sia economicamente che tatticamente o tecnicamente. Non sono diventati "scarsi" i giocatori, anzi, se si ricevono offerte "monstre" vuol dire che il ragazzo vale e tanto. Semplicemente c'è un momento dove il cambiamento è necessario. Non si deve guardare solo alla forza del calciatore e scagliarsi contro proprietà e dirigenza, ma pensare che il giocatore potrebbe volere una nuova avventura, che la cifra o le cifre per la Società sono importanti e magari non arriveranno più negli anni a seguire e che il club è disposto ad investire per un nuovo ciclo visto che quello precedente è sicuramente da cambiare.
Probabilmente la pagina è stata girata nel momento in cui si è capito che i senatori, in scadenza, non avrebbero più avuto nessun rinnovo, nemmeno annuale. La proprietà parte da 6 cessioni e dal ringiovanimento della rosa. Non solo, il tecnico nerazzurro starebbe pensando ad un cambio modulo, per non dare più nessun punto di riferimento agli avversari, cambiando quel gioco che tutti conoscono. L'idea di Chivu sarebbe quella di mettere una sola punta in avanti, supportata da due esterni d'attacco. Il modulo potrebbe essere un 3-4-2-1 oppure il 4-2-3-1 marchio di fabbrica del trilete e l'allenatore lo conosce molto bene.
Oaktree a fatto capire più volte che avrebbe voluto un nuovo volto, un giocatore che faccia capire che l'Inter non è solo una squadra blasonata per i successi in bacheca, ma un brand e un club pronto a tornare fortissimo anche in Europa. Il probabile cambio modulo ha fatto capire ai dirigenti che il giocatore che avrebbe messo l'Inter sulla bocca di tutti doveva essere uno degli esterni, un nome di livello mondiale, un nome che nessuno pensava possibile. Nico Williams è quel giocatore. Giovane, forte e costoso, ma un brand deve investire per diventare sempre più forte. L'esterno dell'Atletico Bilbao e della nazionale spagnola non costa meno di 70 milioni di euro, per questo è necessario cambiare e il cambiamento verrà fatto con alcune importanti cessioni. Marcus Thuram ha una clausola di 85 milioni, ma non si arriverà mai a quelle cifre, ma non certo a 40/50 milioni, sicuramente qualcosa in più che a bilancio significherebbe tutta plusvalenza. Questo può essere un salvagente per arrivare allo spagnolo.
Non solo Williams, l'Inter è vicinissima alla chiusura con Vicario e ha in mano il futuro di una sicura futura stella, Aleksandar Stankovic. L'inizio non è affatto male.






