Akanji: "Alzare 2 trofei al primo anno all'Inter sarebbe bellissimo. Futuro? Prima vinciamo e poi..."
Domani sera l'Inter affronterà il Como nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia, dopo lo 0-0 dell'andata. Manuel Akanji è stato intervistato da Sportmediaset in vista della sfida di San Siro che vale la finale:
È un momento bello per l’Inter, come lo state vivendo?
"Abbiamo un bel vantaggio in Serie A, dodici punti su Milan e Napoli quando mancano solo cinque giornate, è un'ottima situazione, ma la Coppa Italia è un'altra cosa, non partiamo da nessun vantaggio se non forse quello di giocare in casa, è una semifinale e il Como arriverà a Milano molto convinto, provando a fare il massimo, ma noi vogliamo andare in finale e fare la nostra miglior prestazione".
Già 3 partite con il Como quest’anno: cosa vi aspettate domani?
"Non lo so, sono sempre abbastanza incerto su cosa aspettarmi. Vogliamo andare in finale e fare la nostra miglior prestazione perché non si sa mai, noi proviamo a prepararci nel miglior modo possibile, ma giocare contro il Como è sempre complicato. Le tre partite sono state molto diverse: la prima è stata una nostra grande prestazione; nella seconda, l'andata della semifinale di Coppa Italia, nessuna delle due squadre ha voluto prendersi dei rischi; l'ultima è stata una partita aperta, in cui siamo finiti sotto 2-0 e non sembrava una situazione facile ma siamo riusciti a recuperare. Vedremo cosa succederà domani".
Quanto sarebbe bello il double scudetto e Coppa Italia?
"Sarebbe incredibile vincere due titoli nel mio primo anno, stiamo provando a fare la doppietta scudetto Coppa Italia, chiaramente speravamo di andare avanti in Champions League. Ci abbiamo provato, sì, ma comunque sarebbe bellissimo vincere questi due titoli. Cosa mi è piaciuto di più da quanto è arrivato in questa squadra? Tutti i ragazzi e il mister hanno reso molto facile il mio inserimento in squadra. Mi sento molto bene a giocare qui, in entrambe le posizioni. Sia in mezzo che a destra, nei tre dietro. Ho avuto davvero un’ottima stagione, proveremo a chiuderla alla grande".
La scorsa estate si è parlato tanto della possibilità che lei andasse al Milan
"Ho parlato con il Milan in estate, ma pensavo che l’Inter fosse una destinazione più adatta a me. Direi che la scelta ha funzionato. Il mio agente ha trattato con il club, è andata bene così. Il mio futuro? Se e quando vinceremo questi trofei, arriverà il tempo di sederci a un tavolo e decidere come andare avanti. Mi sento molto bene qui, ma non credo sia il momento giusto per parlarne. Arriverà presto, ma sono concentrato sul giocare bene e poi vedremo".
Che cosa le ha dato Chivu in più rispetto agli allenatori che ha avuto in passato?
"Che tu sia un giocatore o un allenatore, c’è sempre da imparare qualcosa. Credo che Chivu abbia gestito alla grande la squadra quest’anno. Ha sempre portato un clima positivo e ha provato ad aiutarci nei momenti difficili. Non è affatto semplice durante una stagione così, ci sono tanti ostacoli che puoi incontrare. Ha combattuto molto duramente con noi ed è sempre stato dalla nostra parte, cercando di darci il maggior aiuto possibile. È andata bene".
Le dispiacerebbe se Bastoni andasse via?
"Mi pare di capire che sia un argomento molto caldo in Italia. In ogni intervista che faccio, mi chiedono di Bastoni. Forse sarebbe meglio chiedere a lui del suo futuro… Posso solo dire che mi trovo molto bene con lui, è un ottimo compagno di squadra e sarei felice se rimanesse all’Inter".






