Inter, eccoti servito il vero Zielinski. Un colpo da maestro riconosciuto in ritardo
Piotr Zielinski è uno degli indiscussi protagonisti della stagione a tinte nerazzurre, con i suoi gol pesanti e le sue tante prestazioni convincenti confezionate nell'arco del campionato.
In discontinuità rispetto al 2024-2025, in cui 5 infortuni gli hanno precluso di prendere parte a 19 partite stagionali, quella ancora in corso è stata un'annata segnata dal ritorno a uno Zielinski pienamente al meglio della propria forma psicofisica, con evidenti conseguenze benefiche per la sua compagine.
Una stagione da incorniciare
Pur riconoscendo che i numeri fotografino solo una una parte della realtà, è comunque opportuno sciorinare qualche dato relativo alla sua annata. Zielinski, in tal senso, ha totalizzato 7 reti e 4 assist in 47 presenze complessive, risultando spesso decisivo per le sorti di un incontro. Si pensi alla rete stappa-match contro il Verona, un'autentica opera d'arte incorniciata in porta grazie a un colpo al volo sull'assist rotante di Hakan Calhanoglu. O al gol del definitivo 3-2 contro la Juventus, in quello che molti considerano come il big match che ha alimentato le consapevolezze dell'Inter e orientato gli equilibri del campionato in funzione favorevole alla sua squadra d'appartenenza.
Oltre ai numeri, è il modo in cui il polacco è stato in campo ad aver allietato i tifosi e lo staff tecnico dell'Inter. Qualità fuori dal comune, diligenza in fase difensiva, capacità di sostituire Hakan Calhanoglu in cabina di regia senza farne pesare oltremodo l'assenza. Con uno Zielinski così, tutti possono riconoscere quanto sia stata azzeccata la scelta della dirigenza nerazzurra di acquistarlo a zero nel 2024. Una decisione, quest'ultima, la cui bontà è stata ora sottolineata in ritardo dopo aver ammirato il vero Zielinski. Non il giocatore minato dall'elevato numero di infortuni, ma quello in grado di dipingere calcio senza rinunciare a una dovuta dose di pragmatismo e concretezza.






