Mourinho: "Lasciare l'Inter la decisione più difficile della mia carriera. Su Chivu e Lautaro..."
Josè Mourinho ha concesso un'intervista a Sportweek in cui ha parlato anche di Inter, dal suo addio dopo la vittoria del Triplete nel 2010 fino ad un commento sul presente dei nerazzurri, con il suo ex difensore Cristian Chivu oggi nelle vesti di allenatore, ed il paragone tra Lautaro Martinez ed il "suo" Diego Milito. Di seguito le sue parole:
La decisione più difficile che ha preso da allenatore?
"Lasciare l'Inter"
Oggi la rifarebbe?
"Sì, perché con l'Inter avevo appena vinto la Champions, dopo già Scudetto e Coppa Italia nella stessa stagione, ed era stata veramente dura, e perché poi sono andato al Real Madrid"
Si aspettava che Chivu, uno degli uomini del Triplete, arrivasse, così presto, tanto in alto come allenatore?
"Quando giocava non era un allenatore in campo, se è questo che vuoi sapere. E non ha smesso di giocare ieri e ha iniziato ad allenare oggi. La sua non è stata una germinazione spontanea. Ha fatto un percorso di formazione, ha allenato la Primavera dell'Inter per tre stagioni, si è preparato, ha fatto molto bene a Parma, sulla prima panchina dei grandi. Quest'anno ha avuto un pochino la 'stellina' perché nessuna delle altre è stata davvero un competitor forte per lo Scudetto. Non ci è riuscito il Napoli, il Milan è in fase di transizione, la Juve pure, però vincere ti dà credito"
C'è un giocatore di questa Inter che le sarebbe piaciuto allenare nella sua?
"Mi piacciono tanti giocatori di questa Inter, ma nessuno avrebbe giocato nella squadra del Triplete"
Lautaro è il suo Milito?
"Io preferisco Milito. Amo Lautaro, però amo Milito tre volte perché sto parlando di uno degli uomini del Triplete. Milito è stato uno di quelli che mi ha dato di più"






