Inter guarda la Champions e fai giocare i giovani. Ecco i nomi...
PSG-Bayern dovrebbe insegnare, a chi ama il calcio, che i giovani dovrebbero avere più spazio. I francesi sono imbottiti di ragazzini, il Bayern con un 2010 in panchina che in Italia non troverebbe posto in "primavera". Lo scorso anno l'Inter gece una grandissima Champions, ma alla fine vinsero i ragazzini. La dirigenza nerazzurra dovrebbe osare, saper aspettare e crederci. Filip Stankovic (24), Aleksandar Stankovic (20), Marco Palestra (21), Manu Koné (24), Kerim Alajbegovic (18), Arthur Atta (23) e i già presenti Pio Esposito (20), Bisseck (25), Bonny (22) formerebbero una rosa giovane, con qualità, quantità, fisicità, corsa e ovviamente l'inesperienza che andrebbe a svanire se al loro fianco per una intera stagione ci sono Bastoni, Dimarco, Barella, Lautaro, Thuram e magari Akanji che risulterebbe essere il più "vecchio". Non solo loro, non si dimenticano i Calhanoglu o Dumfries, ma stanno ancora decidendo il loro futuro.
Sarebbe un mix che potrebbe far bene sia in Italia che in Europa. Il ciclo è terminato e chiuso e sarebbe un errore rinnovare o presentarsi per l'ennesima stagione con il modulo che tutti conoscono e gli interpreti magari non convinti o che dopo un anno chiudono il loro percorso "progetto Inter 2.0". Non tutti i giovani sono da Inter, negli anni ne abbiamo avuto la prova, ma i nomi che circolano sulle varie testate giornalistiche sarebbero oro per Oaktree. La proprietà l'ha sempre detto che i giovani, futuribili, ma già pronti sarebbero stati quelli che avrebbero scritto il futuro e il futuro va fatto scrivere ai giovani.





