L'ipotesi Romero, la posizione netta su Pio Esposito e le parole di Chivu: le top news del 7 agosto
L'Inter non ha definitivamente mollato la presa su Cristian Romero? Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, la pista che avrebbe portato il difensore argentino in nerazzurro non è definitivamente sfumata. Tanto che un pezzo grosso della squadra meneghina si sarebbe mosso in prima persona per sbloccare la situazione. Come raccontato dalla Rosea, Lautaro Martinez, capitano dell'Inter, avrebbe chiamato il compagno di squadra - nella Nazionale argentina - per convincerlo a sposare la causa nerazzurra.
Dall'Inghilterra si sono diffuse nuove notizie in merito a possibili offerte provenienti da top club inglesi per Francesco Pio Esposito. Ciò si pone in continuità con quanto riferito negli scorsi mesi, con riferimento alla possibilità che delle proposte molto importanti - dal punto di vista economico - pervengano in Viale della Liberazione per l'attaccante italiano. La verità, però, è ben diversa da quella che potrebbero auspicare in Inghilterra. L'Inter non intende ascoltare nessun'offerta per Pio Esposito, a prescindere dal fatto che provenga dall'Italia o dall'estero. Non vi è cifra che tenga rispetto al disegno complessivo che l'Inter ha prefigurato per il futuro del calciatore classe 2005.
“Siamo sereni dall’inizio, siamo consapevoli del valore della rosa. Abbiamo bisogno di alzare il livello, di giocatori che sanno stare in un gruppo già coeso che ha fatto grandissime cose. Faremo del nostro meglio per completare un puzzle che al momento non è ancora al completo”. Così si esprime, in conferenza stampa, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu a proposito del futuro innesto sulla corsia di destra della sua Inter.
Di seguito le top news del 7 agosto de L'Interista.
Clamoroso dalla Gazzetta: "Lautaro ha chiamato Cuti Romero per convincerlo a scegliere l'Inter"
Sky Sport - Il Bayer Leverkusen può arrivare con un'offerta importante per Diaby. L'Inter avrebbe...
Chivu: "Manca ancora qualche tassello! Esterno? Noi sappiamo che..."


