Dopo Stones il focus è su Jones, ad agosto il Liverpool può abbassare le pretese
Archiviato l'arrivo di John Stones per rinforzare la difesa, l'Inter è pronta a concentrare le proprie attenzioni sul centrocampo. Nonostante un reparto già ricco di alternative, la dirigenza vuole regalare a Cristian Chivu un giocatore con caratteristiche diverse rispetto agli elementi già presenti in rosa. Secondo La Gazzetta dello Sport, il nome in cima alla lista resta quello di Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool piace per la sua duttilità tattica, la qualità tecnica e la capacità di ricoprire più ruoli, sia da mezzala sia in una posizione più avanzata.
I primi contatti tra i due club hanno evidenziato una distanza significativa nella valutazione del giocatore. L'Inter avrebbe messo sul tavolo un'offerta da 25 milioni di euro, mentre il Liverpool continua a chiedere 40 milioni. Una cifra ritenuta eccessiva dai nerazzurri, anche considerando che il contratto di Jones scadrà nel 2027. Per questo motivo la trattativa potrebbe entrare nel vivo nel corso di agosto, quando i Reds potrebbero rivedere le proprie richieste in assenza di un rinnovo.
Prima di affondare il colpo, però, l'Inter dovrà alleggerire il centrocampo. Ebenezer Akinsanmiro è vicino al trasferimento al Monza, operazione che dovrebbe portare circa 7,5 milioni di euro nelle casse nerazzurre, oltre a una percentuale sulla futura rivendita. Resta inoltre in uscita Kristjan Asllani, mentre sono ancora da definire le situazioni di Yanis Massolin e Davide Frattesi. Quest'ultimo continua a valutare la possibilità di cambiare squadra per trovare maggiore continuità.
La nuova mediana ripartirà da Hakan Calhanoglu, Nicolò Barella e Piotr Zielinski, con Henrikh Mkhitaryan, Petar Sucic e Aleksandar Stankovic pronti a garantire alternative. L'eventuale partenza di Frattesi libererebbe spazio proprio per Jones, considerato il profilo ideale per completare il reparto. Dopo il colpo Stones, l'Inter spera quindi di piazzare un altro innesto proveniente dalla Premier League, ma tutto dipenderà dall'evoluzione delle trattative e dalle cessioni delle prossime settimane.


