Inter, 2° tempo di sofferenza: poco da obiettare con l'1-1 del Cagliari. L'mvp non è Calha ma...
L'Inter aggancia Milan, Juventus e Lazio in vetta alla classifica con 6 punti dopo due giornate grazie alla vittoria di Cagliari. I nerazzurri tornano a Milano con il bottino pieno nonostante tante occasioni sprecate e i pericoli corsi nel finale. La Gazzetta dello Sport analizza: "Chi vince ha sempre ragione, ma ci sono vittorie con ragioni discutibili ed è il caso dello striminzito 1-0 dell’Inter a Cagliari".
"Non è possibile scagliare 24 tiri - 8 nello specchio e 16 fuori -, raccogliere un’unica rete e ridursi a un secondo tempo di sofferenza, sull’orlo di un pareggio che avrebbe sottratto due punti facili, perché tra Cagliari e Inter ci sono un po’ di categorie di differenza e questo divario, a un dato momento, non si è più percepito. Se il Cagliari avesse segnato l’1-1, ci sarebbe stato poco da obiettare. La Lega ha assegnato il premio di miglior giocatore a Calhanoglu, l’autore del gol da tre punti, ma l’uomo decisivo è stato Josep Martinez. Con due interventi super il portiere interista ha evitato che la trasferta in Sardegna diventasse difettosa".


