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Stramaccioni: "Chivu era già allenatore in campo. Roma-Inter può dare una prima spallata"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:00Primo piano
di Alessandra Stefanelli
per Linterista.it

Stramaccioni: "Chivu era già allenatore in campo. Roma-Inter può dare una prima spallata"

Andrea Stramaccioni si prepara a vivere da spettatore una partita dal sapore particolare. Sabato si affronteranno Roma e Inter, due club che hanno segnato profondamente la sua carriera e ai quali l'ex tecnico resta molto legato. "Ricordi belli con ambo le squadre? Molti, ma vorrei menzionare due uomini che mi hanno accompagnato sempre: Bruno Conti e Massimo Moratti. Gente così non esiste più", ha raccontato Stramaccioni alla Gazzetta dello Sport,

Tra i protagonisti più attesi della sfida c'è Cristian Chivu, che Stramaccioni conosce molto bene dai tempi della sua esperienza sulla panchina nerazzurra. "Un giocatore di un'intelligenza superiore", ha spiegato, ricordando un episodio precedente al suo debutto contro il Genoa. "In settimana gli dissi che avrei preparato uno schema solo per lui. 'Loro marcano a uomo', gli svelai. 'Ci muoviamo a inganno per liberarti, tu arrivi da dietro e calci al volo'. Lui mi rispose con la sua solita ironia: 'Sei sicuro? Qui è da tanto che non preparano uno schema per me, anche perché non so se arrivo così lontano'". Lo schema venne poi effettivamente eseguito: "Alla fine riuscì a calciare. La palla finì alta. Parlava molto, dava consigli. Era già un allenatore in campo".

Per Stramaccioni è ancora presto per parlare apertamente di sfida scudetto, ma il confronto dell'Olimpico può già avere un peso importante. "Roma-Inter sfida scudetto? È presto, ma chiunque vinca darà una prima spallata alla concorrente, mettendo morale in cascina. Anche perché con la maxi sosta, nel bene e nel male, le analisi riecheggiano più a lungo". L'ex allenatore nerazzurro vede comunque un'Inter in crescita nonostante qualche errore commesso nelle prime settimane.

Stramaccioni difende anche Josep Martinez, finito sotto osservazione dopo alcune incertezze. "Pepo Martinez un problema? No, gli errori fanno parte del percorso. L'Inter ci ha puntato, siamo solo a 5 partite. Chivu lo difenderà fino alla morte". I numeri offensivi, secondo Stramaccioni, raccontano bene il potenziale della squadra: "Siamo alla quarta giornata e l'Inter già ha il doppio dei punti dell'anno scorso. Ha mandato in gol nove giocatori e quando accelera mette paura. Creano occasioni a grappoli". Qualche problema resta invece dietro: "Ha concesso qualche gol di troppo, ma la maggior parte a causa di errori individuali assolutamente evitabili".

Stramaccioni si aspetta una partita particolarmente interessante sul piano tattico. "La Roma rovescerà il vertice offensivo per occuparsi di Zielinski e non farà costruire i braccetti. E poi occhio alle fasce. La chiave sarà l'insolito duello tra Wesley e Diouf". Per l'Inter, invece, uno dei punti decisivi potrebbe essere rappresentato dalle combinazioni offensive: "Citerei i movimenti delle punte in combinazione con Barella: questo può dare fastidio alle marcature a uomo della Roma". Secondo Stramaccioni, inoltre, il 3-5-2 può creare qualche difficoltà al sistema di Gian Piero Gasperini: "È innegabile che il credo gasperiniano soffra alcuni aspetti del 3-5-2. Da gennaio 2010, contro allenatori che usano questo modulo, vedi Conte, Simone Inzaghi e lo stesso Chivu, Gasp ha perso dieci volte e pareggiato quattro"

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