Stramaccioni su Pepo Martinez: "Chivu non è allenatore che ti lascia fuori per un errore"
Andrea Stramaccioni, commentando nello studio di Dazn la vittoria dell'Inter sull'Udinese di ieri e la prova dei nerazzurri: "L'unico piccolo pensiero con cui va a casa Chivu perché l'Inter dimostra che ad alta intensità è devastante. Ha tantissime soluzioni, una delle squadre con più giocatori in grado di fare gol. Alla quinta partita ci sono cinque giocatori a 2 gol: Carlos Augusto, Calhanoglu, Lautaro, Esposito e Thuram. Non ricordo una cosa del genere. Ha il miglior attacco e la Roma è la miglior difesa, ma le amnesie vanno sicuramente cancellate".
Sul ruolo di Martinez ha aggiunto: "Sicuramente Pepo Martinez ha delle responsabilità sullo 0-2 perché lui battezza la linea della palla che invece è impronosticabile - prosegue Stramaccioni -. Sul primo gol lui decide di stare sulla linea, ma nessun difensore dell'Inter salta e ci sono due dell'Udinese da soli. Non ho dubbi sul fatto che resterà titolare, perché conosco Chivu. Per me Martinez è un portiere che para, al Bernabeu si è riscattato e il suo allenatore non è uno che ti lascia fuori per un errore. Siamo lontanissimi dal pensare a una rotazione, anche se poi nel calcio parlano i fatti.
Io lo lascerei in porta. Il discorso a monte è che quando l'Inter ha cercato Martinez voleva un portiere abile coi piedi. Poi ha ecceduto e ha fatto qualche errore, ma conoscendo come Chivu gestisce lo spogliatoio credo sarà consolidato. Credo che l'acquisto di Provedel vada in quella direzione: è un portiere non giovanissimo, ma che conosce benissimo la Serie A, affidabile e che se ne hai bisogno è pronto. Ma non credo ci sia il minimo dubbio nella testa di Chivu".






