Chivu: "Stankovic? Non è giusto parlare di un singolo. Poco da analizzare, abbiamo giocato male"
Marco Lavatelli
Cristian Chivu ha commentato la vittoria dell'Inter contro il Venezia in conferenza stampa: "Giusto criticare una squadra che ha 25 punti su 27? Ci sta, non vengo qua a dire quello che abbiamo, vengo qui ad analizzare una gara nella quale abbiamo avuto poca energia e poche idee nel fare le cose, sono quelle gare che capitano 1-2 volte all'anno e dove rischi di non portare punti a casa. Nel secondo tempo abbiamo aggiunto solo un po' di tecnica individuale e personalità in più con qualche giocatore e l'abbiamo sbloccata".
Stankovic? Per il derby potete ritrovare Pio con più energie?
"Se avessi potuto all'intervallo avrei cambiato tanti, probabilmente avrei lasciato Provedel. Non è giusto parlare di un singolo, Ale ha fatto quello che hanno fatto gli altri. Non è giusto bocciarlo, è in linea con quello che la squadra non aveva. Dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista".
L'aspetto positivo è non aver preso gol?
"C'è poco da analizzare, abbiamo giocato male, è tutto qua. Non è questione di reazione, Provedel ha fatto tante parate, dobbiamo tenere un equilibrio per non andare sotto. Siamo stati fortunati. Si tira fuori sempre le cose negative che l'Inter non fa, oggi non c'era energia. Bisogna accettare il fatto che quando giochi ogni 3 giorni, senza considerare che mancano tanti giocatori, dobbimao essere bravi con quelli che abbiamo e le rotazioni che facciamo. Non è colpa di chi è partito dal 1', è colpa del gruppo. Fa parte del calcio, salvo la vittoria con maturità. Oggi abbiamo fatto male, dobbiamo accettarlo. Dobbiamo fare i complimenti al Venezia, con un po' di fortuna da parte loro credo che avremmo parlato di altre cose".
Già deciso chi giocherà il derby tra Provedel e Martinez?
"L'unica certezza è che io sono in panchina, il resto vediamo giorno per giorno. Oggi abbiamo scoperto che Carlos aveva un virus intestinale, 3 giorni fa che uno aveva la febbre. Spero che sarò in panchina sabato sera".


