Feyenoord-Inter 0-3: Zielinski chiude i conti, Chivu torna a sorridere
Matteo Rizzi
L'Inter chiude il primo tempo avanti di due gol al De Kuip. I nerazzurri partono forte e sbloccano il risultato all'8' con Bisseck, bravo a girarsi al limite dell'area e a trovare l'angolo con un mancino a giro. Al 35' arriva anche il raddoppio: Spence prova la conclusione dopo una bella apertura di Barella, la deviazione diventa un assist per Pio Esposito, che di testa colpisce la traversa e trova comunque la rete dello 0-2. Nel mezzo qualche rischio per la squadra di Chivu, soprattutto sulle iniziative di Hadj Moussa, ma Martinez risponde presente.
Nessuno cambio al 45' per Chivu che continua con gli undici del fischio iniziale. La ripresa inizia subito con Spence, in fiducia dopo un ottimo primo tempo: doppio passo e tiro, che portano ad un corner a favore. Al 55' l'Inter trova il terzo gol. Botta dal limite di Zielinski col mancino imprendibile per il portiere. Al 56', arrivano anche i primi cambi: fuori Calhanoglu per Mkhitaryan e Thuram per Bonny. Con i tre gol di scarto, Chivu inizia a pensare anche al Como.
Poco prima del 70', l'Inter trova anche il quarto gol. Grande azione tutta di prima tra Bonny, Spence e Dimarco che mette in mezzo dove Pio deve solo appoggiarla in porta. Bandierina alta dell'assistente che annulla la doppietta di Esposito. Gioco fermo proprio allo scoccare del 70' per dei fuochi d'artificio in campo.
Chivu si gioca altri due cambi nel secondo slot: dentro Petar Sucic e Aleksandar Stankovic al posto di Barella e Zielinski. Cambiato così tutto il centrocampo al 75'. Al dieci dal termine pericolosissima uscita di Martinez nell'area piccola. L'ultimo cambio di Cristian Chivu è l'ingresso di Benjamin Pavard che rientra ufficialmente dall'infortunio: al suo posto esce Akanji. Quattro i minuti di recupero in cui l'Inter gestisce il vantaggio in attesa del triplice fischio che arriva e consegna i tre punti all'Inter.


