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Nella notte di Mou, l'Inter ritrova la vittoria e i gol dei suoi attaccanti

autore
Luca Chiarini
per Linterista.it
martedì 8 febbraio 2022, 23:28Primo piano
autore Luca Chiarini
08.02.2022 23:28Primo piano
www.imagephotoagency.it
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La Coppa Italia come lenitivo. La ferita del derby non è rimarginata, ma il processo di cicatrizzazione è già iniziato questa sera al Meazza. L'Inter batte la Roma a modo suo: con spregiudicatezza, coraggio, iniziativa. E anche con un pizzico di sofferenza e qualche rischio calcolato, inevitabile con un assetto simile. La nota di maggior rilievo della serata si ricollega al tabellino marcatori: Dzeko e Sanchez, i due attaccanti. Nulla di più banale, ma non accadeva da un po'.

Se il derby ha lasciato qualche scoria, la volontà di smaltirle, o convertirle in carburante, è stata più forte. L'Inter ha aggredito la partita con nerbo, ha subito messo sotto l'avversario: il gol è arrivato dopo meno di centoventi secondi, entro il primo quarto d'ora sono fioccate almeno tre occasioni nitide dalle parti di Rui Patricio. Lo spirito non si è spento, né si è ammaccato. La squadra vuol lottare, è determinata a prendersi il podio anche quest'anno: il messaggio di questa sera è stato inequivocabile.

È stata la notte di Mourinho, e non poteva essere altrimenti. L'accoglienza riservatagli da San Siro corrisponde esattamente a quelle che erano le attese: cori, applausi, striscioni. Lo Special One è tornato da eroe, seppur in una serata per lui amara, nel teatro di quella che è stata probabilmente l'esperienza emotivamente più coinvolgente della sua carriera. La sua Roma ha combattuto, il gap tecnico è stato vidimato dal campo, ma sull'1-0 la difesa nerazzurra ha ballato per qualche minuto. A proposito di difesa, un grande in bocca al lupo a Bastoni: la speranza è che la torsione tutt'altro che naturale della caviglia sia tanto fumo (leggi dolore) e poco arrosto.

per Linterista.it

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