Il Milan mette sul piatto un biennale per Glasner. Ma prima il direttore tecnico
Dopo sedici giorni di attesa, il Milan dovrebbe essere quantomeno giunto alla conclusione di chi vuole in panchina come allenatore la prossima stagione. Il casting è stato vinto dal tecnico austriaco Oliver Glasner che ha destato un'ottima impressione sia nel proprietario Gerry Cardinale che nelle altre anime della proprietà rossonera. Prima di convolare a nozze con l'ex allenatore del Crystal Palace, però, il manager americano di RedBird vuole riempire la casella del direttore tecnico.
MILAN, OFFERTO A GLASNER UN BIENNALE
Salvo clamorosi dietrofront, Oliver Glasner dovrebbe essere il nuovo allenatore del Milan. La Gazzetta dello Sport questa mattina riporta di come il club rossonero abbia già messo sul piatto un'offerta di contratto biennale con opzione sul terzo anno. Si tratta della stessa proposta fatta l'anno scorso ad Allegri. Rispetto al tecnico livornese promesso al Napoli, però, questa volta lo stipendio di base è più basso e abbordabile. Il tecnico austriaco è pronto a sbarcare a Milanello indipendentemente dalla scelta del direttore tecnico e soprattutto è molto convinto di voler ereditare la panchina del Milan: ha declinato tutte le altre proposte, in particolare quella del Feyenoord.
MILAN, PRIMA IL DIRETTORE TECNICO
Se la scelta ormai è fatta, cosa aspetta il Milan a mettere tutto nero su bianco? Secondo quanto riferisce stamattina la rosea, il proprietario Gerry Cardinale vuole seguire una scaletta precisa. Prima di mettere sotto contratto il nuovo allenatore infatti, serve l'investitura del direttore tecnico. I nomi qui sono diversi ma la realtà dei fatti è che il candidato numero uno è Ralf Rangnick, anche se i contatti si sono diradati negli ultimi giorni a causa dell'impegno Mondiale con l'Austria del CT e dirigente tedesco. Rangnick ha già messo in chiaro le sue condizioni di lavoro: sta al Milan accettarle e ingaggiarlo alla guida di questo nuovo progetto con un allenatore a lui molto caro.


