Comolli inibito (con multa) dopo Inter-Juve. Le motivazioni: "Cercava il contatto fisico con La Penna"
Inibizione fino a fine marzo e multa di 15mila euro. Questa la decisione del Giudice Sportivo nei confronti dell'ad della Juventus, Damien Comolli, dopo quanto accaduto in occasione della sfida tra Inter e Juventus di sabato sera. Il Director of Football Strategy del club bianconero Giorgio Chiellini se invece se l'è "cavata" con la sola inibizione fino a fine febbraio.
Come ci si aspettava, il Giudice Sportivo ha confermato anche la squalifica per il difensore Pierre Kalulu, protagonista suo malgrado del caso con Bastoni, vista la "doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario", come si legge dal comunicato ufficiale della Lega Serie A.
Ma torniamo ai dirigenti della Juventus (per nessun nerazzurro c'era rischio di sanzioni, nemmeno per Bastoni, considerato che la prova tv per la simulazione è applicabile solo nel caso porti all'espulsione diretta o al calcio di rigore). Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea dopo aver letto il referto di gara dell'arbitro La Penna e quello degli ispettori federali presenti, come detto ha inibito Comolli fino al 31 marzo 2026, con annessa ammenda di 15mila euro. Ecco la motivazione: "Per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all'intervento dell'allenatore della soc. Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro".
Diverse invece le motivazioni per Chiellini, fermato fino al 27 febbraio 2026 (e senza multa): "per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato in modo concitato ed irriguardoso l'operato del direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara; infrazione quest'ultima rilevata da un assistente".
Nessuna sanzione quindi per il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, che anzi viene citato dal giudice sportivo come colui che ha evitato guai peggiori a Comolli, fermando le accese rimostranza del dirigente bianconero nei confronti di La Penna.
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