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Parlano Gattuso e Donnarumma, Kostic al Milan non è a rischio: le top news delle 22TUTTO mercato WEB
ieri alle 22:00Serie A
di Tommaso Bonan

Parlano Gattuso e Donnarumma, Kostic al Milan non è a rischio: le top news delle 22

Direttamente da Zenica, dove domani va in scena Bosnia-Italia decisiva per la partecipazione al Mondiale di quest'estate, ha preso la parola Gianluigi Donnarumma: "Siamo essere umani, inutile dire di come questa partita sia sentita anche da noi, abbiamo voglia di far bene e andare al Mondiale, c'è la tensione giusta, siamo pronti e carichi al punto giusto. Dobbiamo pensare a noi e a quello che sappiamo fare, il resto va in secondo piano. Siamo un gruppo giovane, normale ci sia un po' di nervosismo o di adrenalina, fa parte del gioco. Quella di domani è una partita da approcciare nel migliore dei modi, senza ripetere gli errori del primo tempo con l'Irlanda del Nord. La squadra si è preparata per fare una grande partita. Sono orgoglioso di quanto fatto finora con la Nazionale. Ho passato gioie e dolori, ho perso due Mondiali e c'è voglia di riportare l'Italia dove merita (qui la conferenza stampa di Donnarumma)". "Chi gioca a calcio e fa questo mestiere vive per notti così". Parole di Rino Gattuso, ct dell'Italia, direttamente da Zenica prima della sfida decisiva contro la Bosnia. "Quando c'è quel formicolio, la tensione che inizia a salire, non c'è cosa più bella… Se non senti tutto questo vuol dire che devi smettere o di giocare o di allenare. Domani ci giochiamo tanto, non partecipiamo da due Mondiali, e non dobbiamo sprecare energie, dobbiamo buttare tutto quello che abbiamo in campo. Avverto una grande responsabilità, ma dal primo giorno che ho preso in mano la Nazionale, ma ad oggi non posso pensare a quello che di positivo o di negativo verrà fuori domani. Io devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettergli fiducia, abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo le potenzialità giuste, se non siamo belli va bene lo stesso. La nostra storia dice che con mentalità e voglia di saper soffrire abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati indossando questa maglia (qui la conferenza stampa di Gattuso)". L'affare che porterà Andrej Kostic al Milan non è a rischio. Questo, nonostante la netta presa di posizione da parte di Pedrag Mijatovic, attuale vicepresidente del Partizan Belgrado, arrivata nelle ultimissime ore. L'operazione - secondo quanto appreso - è infatti da ritenersi conclusa a tutti gli effetti, con contratti firmati e depositati. L'accordo tra i due club per il giovane centravanti montenegrino classe 2007 - che ieri ha svolto le visite mediche a Milano -, è stato trovato sulla base di circa 3 milioni di euro, con il giocatore che entrerà ufficialmente a far parte del progetto a partire dalla prossima stagione, venendo inizialmente inserito nel Milan Futuro.