Inter, Thuram e Lautaro ad Appiano. Sette nerazzurri si giocano il Mondiale
Mentre l’Inter si ritrova ad Appiano Gentile in vista della partita contro la Roma, l’Italia di Gattuso si gioca il proprio destino a Zenicq, nel cuore dei Balcani. Contro la Bosnia alle 20.45 sarà una lotta in un campo vecchio, circondato da spalti fatiscenti e in un clima gelato sul prato ma bollente sulle gradinate. Chivu osserverà con attenzione tutti i suoi ragazzi impegnati in una partita che può segnare in maniera indelebile il loro percorso. In campo, oggi, dovrebbero essere confermati tre interisti: Barella, Dimarco e Bastoni. C’è chi reclama a gran voce Pio Esposito, ma l’ex allenatore del Milan si affiderà ancora una volta a Retegui insieme a Kean. Il classe 2005 però sarà sicuramente chiamato in causa a partita in corso, in quello che potrebbe essere uno scontro generazionale con Edin Dzeko, ex interista e pericolo numero uno per la difesa azzurra.
La tensione si taglia a fette: chi vince vola al Mondiale negli Stati Uniti, chi perde chiude le valigie e guarderà la Coppa del mondo in tv. Sul divano di casa l’allenatore nerazzurro si siederà dopo aver condotto l’allenamento del pomeriggio, in cui si rivedrà anche Marcus Thuram. La sosta sembra aver fatto bene al francese che ha ritrovato la via del gol smarrita da tempo, iniezione di fiducia fondamentale per il match contro i capitolini. Chi scalpita invece è Lautaro Martinez, ormai pronto a ritornare da protagonista in campo dopo più di un mese fermo per infortunio. Presto l’argentino sarà in gruppo, quando i nazionali ritorneranno tutti alla Pinetina.
Il rientro dei Nazionali è previsto per giovedì, tre giorni prima del match contro Gasperini, anche lui alla prese con la gestione delle fatiche post sosta. Oltre agli azzurri si giocano l’accesso al Mondiale anche Zielinski e Calhanoglu, entrambi fondamentali nello scacchiere di Chivu e seri candidati per un posto da titolare con i giallorossi. Ci saranno però attente valutazioni da fare. Il centrocampista turco ha accusato dei crampi nell’ultimo match con la Romania ma questa sera dovrebbe essere nuovamente in campo dal 1’. Zielinski invece sembra tirato a lucido, ma 180 minuti nelle gambe potrebbero anche indurre Chivu a cambiare idea e strategia nello scacchiere tattico. Tutto in divenire, ma da oggi ogni passo falso può costare carissimo.
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