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Gattuso a ottobre: "Senza Mondiale, vado a vivere lontano dall'Italia". Ora che fa il ct?TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 12:25Serie A
di Dimitri Conti

Gattuso a ottobre: "Senza Mondiale, vado a vivere lontano dall'Italia". Ora che fa il ct?

C'è grande tumulto nel mondo del calcio italiano, il giorno dopo la terza eliminazione di fila della Nazionale al playoff di qualificazione ai Mondiali, questa volta ai calci di rigore sul campo della Bosnia. E se in molti hanno già 'chiesto la testa' del presidente federale Gravina, in primis gli attori della attuale scena politica (compreso il Ministro dello Sport) si sommano anche i dubbi su cosa attenda adesso il commissario tecnico Gennaro Gattuso, chiamato al posto di Spalletti per portare gli Azzurri al Mondiale ma che non è riuscito ad assolvere al compito che gli era stato richiesto. Un indizio lo aveva dato lo stesso Gattuso nei mesi scorsi. Parlando in conferenza stampa durante le qualificazioni di ottobre, aveva infatti così sentenziato il ct a proposito di meriti e di eventuale fallimento: "I meriti me li prenderò se centrerò l'obiettivo, sennò andrò a vivere lontano dall'Italia. Già ci sto, un po' lontano, ma sarà ancora più lontano. E sono consapevole di questo. Ho detto che è un sogno e ve lo ripeto, ringrazio Gravina, Buffon e tutti quelli che hanno creduto in me. Sicuramente c'era chi avesse più esperienza o vissuto di me, ma non sono uno scappato di casa. L'ho presa con grande responsabilità, come un peso, sapevo cosa volevo ben fare, lo avevo chiaro. Non pensavo di far fare 16 gol alla squadra, ma di creare un gruppo e una squadra che poteva stare bene in campo. Il merito è loro, io ne ho pochissimi".