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Inter-Atalanta 1-1, le pagelle: Thuram irriconoscibile, Krstovic decisivo. Esposito è prontoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:09Serie A
di Alessio Del Lungo

Inter-Atalanta 1-1, le pagelle: Thuram irriconoscibile, Krstovic decisivo. Esposito è pronto

Risultato finale: Inter-Atalanta 1-1 INTER (a cura di Alessio Del Lungo) Sommer 6 - Inoperoso o quasi fino all'82', quando respinge il tiro di Sulemana a tu per tu. Non può niente sul tiro di Krstovic a porta vuota. Bisseck 6,5 - Pochi errori, tante sgroppate offensive e controllo totale sugli attaccanti. Non è colpa sua se l'Atalanta pareggia. Akanji 6 - Soffre più Krstovic che Scamacca, ma in generale amministra come sempre senza troppe difficoltà. Qualche imprecisione, ma avere centrali come lui permette di alzare il livello di tutta la squadra. Dall'80' De Vrij sv Carlos Augusto 7 - Mura chiunque in ogni parte del campo, sostituisce più che degnamente Bastoni. Il migliore tra i suoi, semplicemente perfetto. Dumfries 6 - Luis Henrique chi? Probabilmente ci si era quasi dimenticati quale fosse la differenza tra i due, ma il gol segnato dall'Inter è la fotografia di cosa significa avere l'olandese in campo. Tecnicamente forse l'ex Marsiglia è superiore, ma l'impatto fisico e la presenza nelle due aree dell'ex PSV è tutta un'altra cosa. Mezzo voto in meno per quello che succede all'82': sembra impossibile che caschi da solo con Sulemana dietro di lui e la palla già sul suo piede, ma questo è ciò che emerge secondo Manganiello. Barella 6 - Impreciso e nervoso, è questa la versione del centrocampista dell'Inter in stagione. Non è una notizia però neanche l'impegno che ci mette su ogni pallone e la voglia che ha di lottare. Prezioso pure l'assist (facile) per Esposito. Dal 76' Frattesi sv Zielinski 6 - Marcato a uomo per tutta la partita, fatica a trovare spazi e a essere decisivo. Contribuisce a velocizzare la manovra, ma non è quel centrocampista devastante ammirato in stagione. Sucic 5,5 - Tolto probabilmente per l'ammonizione e non per motivi tecnici o tattici, non gioca comunque una buona partita. Da qualche mese a questa parte è troppo compassato e finisce sempre (o quasi) per essere in ritardo. Dal 46' Mkhitaryan 6,5 - Due assist al bacio, uno per Thuram e uno per Dumfries: entrambi sprecano, ma l'armeno illumina come nei giorni migliori. Dimarco 6 - Non è determinante come gli è capitato nel recente passato, ma pressa tutti e lo trovi ovunque. Ha una condizione fisica invidiabile, che gli consente di essere utilissimo alla causa. Il suo mancino si vede un po' meno. Per una volta... Dal 65' Luis Henrique 6 - Entra e fa il suo, provando a creare qualcosa in fase offensiva. Esposito 7 - Sbaglia qualche sponda di troppo e spesso viene anticipato, sembra quasi soffrire un po' la pressione. Una novità per il classe 2005, che infatti poi scarica in rete il mancino che vale l'1-0. Lui, più di Thuram, è indispensabile per l'Inter senza Lautaro. Dal 65' Bonny 5,5 - Vorrei, ma non posso. Tante potenziali occasioni, create anche dal nulla. Poi però non tira mai. Thuram 5 - Parte benino, ci mette tanto impegno, ma la sua prestazione è ancora deludente. L'Inter può farne a meno se è questo perché non tiene in apprensione i difensori e soprattutto non segna più. A tu per tu con Carnesecchi gli spara addosso, il digiuno pesa. È irriconoscibile. Cristian Chivu 6 - Espulso e furioso con l'arbitro, ma è complicato analizzare gli episodi avvenuti nel finale di gara. L'Inter non è brillante come nei giorni migliori, ma aveva reagito e condotto con ampio merito la gara, sbagliando qualche gol di troppo. Ciò che è successo all'82' è qualcosa di imprevedibile, non poteva metterci mano. ATALANTA (a cura di Marco Pieracci) Carnesecchi 5,5 - Prende gol al primo tiro indirizzato nello specchio della porta, la risposta non è all’altezza della fama che si è costruito: si fa piegare le mani, meglio su Thuram. Scalvini 5,5 - Esitazione fatale nell’episodio che sblocca la partita, accorcia fuori tempo massimo e non riesce a carpire le intenzioni di Pio Esposito. Rischia il rigore su Frattesi. Djimsiti 6 - Decide di temporeggiare, lasciando a Barella la possibilità di erogare il passaggio vincente per il vantaggio provvisorio. Giusto una piccola sbavatura, per il resto tiene. Kolasinac 5,5 - Gode di ampia libertà per ribaltare l’azione, si incolla a Barella per mettergli ansia nello smistamento della sfera. Perde il duello aereo decisivo in occasione dell’1-0. Dal 65' Hien 6 - Aggressivo in marcatura, anticipa sistematicamente il diretto avversario. Zappacosta 6 - Dimarco fa meno paura se aggredito nella sua metà campo. Non lo soffre, anzi: è lui a metterlo in difficoltà in avvio: alla lunga non si fa schiacciare. De Roon 6 - Risolve pericoli potenziali da centrale aggiunto: intercetta diversi palloni gestendoli in maniera oculata, con Ederson a fianco gioca a memoria. Dal 76' De Ketelaere 6 - Partecipa al gol con una girata no look. Pasalic 5,5 - Incaricato di garantire delle uscite pulite, non esegue a dovere le mansioni richieste: pesa come un macigno la palla persa in modo sciagurato, convertita in gol dall’Inter. Bernasconi 5,5 - Facilità disarmante nel trovare il fondo, ma anche una certa apprensione nell'affrontare la fase di contenimento: non riesce a pareggiare l’impatto fisico di Dumfries. Si divora il pari. Samardzic 5 - Deve abbassarsi molto spesso per restare coinvolto nel gioco, però per larghi tratti se ne assenta in modo colpevole. Non lega bene con Scamacca, connessione inesistente. Dal 51’ Ederson 7 - Recupero fondamentale, col suo ingresso in campo alza di diversi metri il baricentro della squadra. Zalewski 5,5 - Cerca di ritagliarsi la posizione migliore per incidere sulla trequarti, ma le cose più interessanti le realizza quando si allarga da ala aggiunta per sterzare e andare al cross. Da 65' Sulemana 6,5 - Accelera come una supercar lanciata in autostrada, è suo il contestato assist per Krstovic. Scamacca 5,5 - Tenta subito la conclusione dalla distanza sulla palla dimenticata lì da Sucic, è il primo a impegnare seriamente Sommer. Lasciato troppo solo, si incupisce prima di uscire. Dal 51’ Krstovic 7 - Un sinistro censurabile, poi la grande palla cestinata da Bernasconi e soprattutto la zampata del pareggio. Raffaele Palladino 6,5 - Torna all’antico ripristinando la difesa a tre dopo la ripassata presa pochi giorni fa dal Bayern, ma le scorie della batosta in Champions sono ancora visibili: serve ritrovare un po' di fiducia e spensieratezza, con il ritorno di Ederson si rivedono tracce della sua Atalanta.