Banda dimesso dall'ospedale, incontro De Laurentiis-Conte a fine anno: le top news delle 13
La vittoria contro il Lecce rafforza la corsa Champions del Napoli, ma nel post partita Antonio Conte ha allargato lo sguardo oltre il risultato, soffermandosi sul percorso costruito con il club e sulle prospettive future. Secondo il Corriere dello Sport, il previsto incontro con Aurelio De Laurentiis a fine anno rientra nella normalità: un momento per fare il punto e programmare il futuro, con la convinzione che i presupposti per andare avanti insieme ci siano tutti.
Sospiro di sollievo per Lameck Banda. Nella giornata di ieri, l'attaccante del Lecce si è accasciato al suolo nel finale del match contro il Napoli. Prontamente soccorso dello staff sanitario, il giocatore è stato portato all'ospedale Cardarelli del capoluogo campano per precauzione per effettuare gli accertamenti del caso. Una situazione che, per fortuna, è stata da subito sotto controllo come ha dichiarato al termine della partita anche lo stesso allenatore salentino Eusebio Di Francesco: "Si era preoccupato parecchio per la botta. Sembra sia stato condizionato, non mi ero accorto della situazione poi ho visto la reazione del ragazzo: fortunatamente l'ha avuta sulla parte destra, credo si risolva nel migliore dei modi". Accertamenti che hanno dato esito negativo e per questo motivo nella mattinata di oggi, il ragazzo è stato dimesso dall'ospedale.
Dopo l'amarezza e la rabbia per il pareggio contro l'Atalanta, l'Inter di Chivu si ritroverà fra due giorni per riprendere gli allenamenti. Due giorni di stacco per sbollire la situazione e concentrarsi poi sulla gara di Firenze dove lo stesso ex difensore del Triplete non sarà a bordo campo per squalifica. Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, era già una scelta concordata prima del match per poter staccare la spina dopo i tanti impegni ravvicinati, a maggior ragione dopo ciò che è accaduto ieri pomeriggio.
E adesso sono in campo Verona e Genoa per il lunch match. Questi gli schieramenti ufficiali:
Hellas Verona(3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Bowie, Orban.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Malinovskyi, Messias, Ellertsson; Colombo, Ekuban.
Domani toccherà invece alla Fiorentina impegnata nella lotta per non retrocedere. Sfida importante per la squadra ma anche per De Gea. Quella contro la Cremonese può diventare una gara chiave anche per il suo futuro. Il contratto scade nel 2028, ma ingaggio e prestazioni spingono la dirigenza a riflettere. Prima di tutto, però, c’è una missione: salvare la Fiorentina e chiudere la stagione senza macchie. A scriverlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
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