Como, Ludi verso l'Inter: "Fabregas un fuoriclasse. Domani per scrivere un'altra pagina di storia"
Il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha parlato ai canali ufficiali del club in vista della sfida di domani contro l'Inter, ritorno delle semifinali di Coppa Italia dopo lo 0-0 dell'andata:
Quella di domani è la partita più importante della stagione?
"La stagione deve ancora finire ma siamo molto contenti del nostro percorso. Non ci siamo mai posti limiti, il nostro obiettivo è stato sempre quello di crescere partita dopo partita, vincere sul campo e ottenere risultati che magari la gente poteva non aspettarsi. La partita di domani è una bella pagina di storia per il club, la comunità e i tifosi, per me è solo una partita da approcciare con la solita mentalità, da cercare di vincere per andare in finale e scrivere un'altra pagina di storia".
Che gara si aspetta?
"Una partita intensa, ragionata, noi dovremo essere la squadra che siamo stati per 9-10 mesi, la squadra che ha voglia di meravigliare, di sorprendere, di divertirsi, di creare entusiasmo. Mi aspetto una gara in cui i ragazzi si possano divertire e godere la cornice e questo traguardo".
Come vede il gruppo nello spogliatoio?
"L'ambizione, l'entusiasmo e l'energia sono sempre stati pilastri di questo progetto. Merito a Cesc che è un leader incredibile e ha saputo sviluppare la mentalità vincente nella squadra. Si vive questa voglia, questa ambizione di continuare a crescere. L'approccio è sempre lo stesso e sono sicuro che lo sarà anche domani".
C'è stata una crescita nel corso della stagione che domani si vedrà, alla 4^ dell'anno contro l'Inter?
"La crescita è evidente dal percorso in Serie A. Abbiamo fatto gare importanti con l'Inter, con la Juve, con la Roma, col Milan. C'è voglia di confrontarsi a testa alta, senza paura, con la voglia di poter determinare. Dobbiamo ancora fare un risultato importante con l'Inter ma la prestazione di qualche settimana fa è stata una delle più importanti di questo percorso".
Come si prepara una gara così?
"Dal punto di vista di campo dovremmo chiederlo a Cesc. Dal punto di vista emotivo in modo sereno, consci della nostra forza e senza perdere energie in tensioni che non ci appartengono".
Fabregas allenatore, è la gara più importante dalla panchina?
"Il passato di Cesc lo sta aiutando in questa crescita da allenatore top, è un fuoriclasse, non ho dubbi anche se è nel nuovo ruolo da poco tempo. Ciò che ha vissuto è un valore aggiunto, riesce a trasferire, crea empatia nella squadra. Vive con intensità l'allenamento e la partita, questo è incredibile. Ha fame ed energia pazzesche. Domani sarà semplicemente un altro giorno in cui darà tutto se stesso per guidare la squadra alla vittoria".
Quanto è orgoglioso del suo percorso, essendo al Como dal 2019?
"Moltissimo, nel 2019 quando Suwarso parlava di traguardi difficili da identificare sembrava impossibile poterli realizzare. Oggi ci godiamo questo momento, ma abbiamo la stessa voglia di continuare a crescere. Lavorando con Suwarso e con la proprietà non conosco il limite, allo stesso tempo è giusto guardarsi indietro per vedere il percorso e dare più valore a quello che sei. A volte quando gli eventi ci coinvolgono è sano guardarsi indietro, perché ci indica la direzione. E' motivo di orgoglio e di carica per fare un ulteriore step".
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