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Simone Inzaghi: "Io ct della Nazionale? Lusingato, ma sto bene all'Al-Hilal"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:37Serie A
di Daniele Najjar

Simone Inzaghi: "Io ct della Nazionale? Lusingato, ma sto bene all'Al-Hilal"

Simone Inzaghi torna a parlare di calcio Italiano e della scelta di allenare in Arabia Saudita. Lo fa nel giorno in cui compie 50 anni, in una intervista concessa al quotidiano La Libertà. Nel corso della quale si sofferma a commentare anche le voci che lo danno come uno dei papabili per succedere a Gattuso sulla panchina della Nazionale: "Lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal", la sua risposta al riguardo. Simone Inzaghi sta bene dov'è insomma, all'Al-Hilal: "In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista", assicura l'ex tecnico di Inter e Lazio. Che poi assicura di non sentire la mancanza del calcio italiano, pur dicendosi dispiaciuto per la delusione del nostro calcio, contro la Bosnia: "Mi fa un grande dispiacere che l’Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che lil calcio italiano si riprenderà molto presto, lo seguo sempre con la massima attenzione. Detto questo, ho lasciato l’Italia del calcio per una serie di motivi". A tal proposito, approfondisce: "Io via per soldi? Sbagliato. Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio (è il più pagato del mondo, 27 milioni netti all’anno ndr), ma a spingermi qui sono state altre considerazioni, non avevo bisogno di denaro, per fortuna". Fra gli esempi, Inzaghi cita la voglia di provare un'esperienza nuova in un ambiente che non conosceva: "Gli anni all’Inter sono stati molto soddisfacenti dal punto di vista professionale, ma anche molto stressanti", ammette.