Pio torna sul rigore a Zenica. Juve-Vlahovic: Ristic frena sul rinnovo. Le top news delle 13
Fra campo e futuro. La Juventus pianifica il campionato che verrà in attesa però di concludere quello in corso. E gli obiettivi del presente si intersecano ovviamente su quello che sarà il calciomercato estivo. La squadra di Spalletti è in piena corsa per un posto nella prossima Champions League e la vittoria di ieri della Roma ha lanciato una prima volata. Il Como invece sfiderà l'Inter capolista domani sera mentre i bianconeri scenderanno in campo oggi alle 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo contro l'Atalanta di Raffaele Palladino. E proprio dall'esito di questo campionato potrebbero dipendere le strategie future. Uno dei giocatori sul taccuino di Comolli e Chiellini è Bernardo Silva, in scadenza con il Manchester City. Per il calciatore portoghese sarebbe pronto un contratto triennale da sette milioni di euro a stagione più bonus, una cifra importante che, come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarebbe disponibile solo in caso di una qualificazione nella coppa dalle grandi orecchie. In caso di mancato obiettivo, si legge sempre sulla rosea, sarà necessaria almeno una cessione importante. Fra i nomi principali indiziati ci sono Khephren Thuram, Pierre Kalulu e Gleison Bremer ma anche Teun Koopmeiners potrebbe anche essere uno dei giocatori che potrebbe essere sacrificato.
Dusan Vlahovic ha confidato ai suoi compagni di squadra di essere pronto a rinnovare. Lo ha fatto nei giorni scorsi, prima dell'ennesimo infortunio di questa sciagurata annata - il serbo è fermo praticamente da dicembre - che può essere un problema e una risorsa. Problema perché, ed è evidente, c'è una differenza fra l'offerta della Juventus e la richiesta di Vlahovic. Sei milioni contro sette di ingaggio, sulla durata non c'è grosso problema ma con la possibilità di parlare dopo un anno di un eventuale prolungamento, quattro contro sei di bonus alla firma - è in scadenza - e poi ci saranno le commissioni. Non solo. C'è una discrepanza fra il padre di Vlahovic e l'agente storico, Darko Ristic. Da una parte c'è chi ne può curare gli interessi direttamente, ma dall'altra parte il suo procuratore continua a cercare offerte in giro per l'Europa, perché convinto che debba fare un altro salto, magari in un top. Il rendimento, negli ultimi due anni, non è stato da migliore della Serie A, figuriamoci nei campionati top. Quindi la sensazione è che il rinnovo, in qualche modo, si farà. Più per mancanza di alternative che non per una reale intenzione di rimanere a tutti i costi.
Intervistato dall'edizione odierna del Corriere della Sera, l'attaccante dell'Inter Francesco Pio Esposito ha raccontato l'errore dal dischetto nel playoff Mondiale contro la Bosnia: "Ho fatto fatica a metabolizzare subito la delusione. Avevo lo sguardo fisso in un punto e non riuscivo a capire cosa fosse successo, ero sotto terra. Il primo pensiero è di aver deluso i compagni, le persone a casa, gli amici, la famiglia. Rigori ne calcerò ancora, ne segnerò e qualcuno lo sbaglierò: quel giorno ero convinto di prendermi la responsabilità di tirare per primo, mi sentivo sicuro, poi è andata male".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






