Abodi: "Ineleggibilità Malagò? Tema tecnico, chiederò agli organi competenti di rispondere"
Raggiunto a margine della sua partecipazione agli Sky Inclusion Days, il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, ha risposto in merito alla presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC: “È un tema tecnico-giuridico. Io credo che ci dovrà essere qualcuno che dovrà dare una risposta formale. Io risponderò all’interrogazione scritta che mi è stata presentata in un paio di giorni e chiederò che si esprimano gli organi che hanno titolo per questa tematica”.
La questione nasce dall’ipotesi secondo cui Malagò, fino al 2025 presidente del CONI, violerebbe il divieto di “pantouflage” in caso di elezione alla FIGC. In ambienti federali è un tema considerato decisamente irrilevante, sia per il precedente Petrucci - che nel 2013 passò da presidente CONI a Federbasket nel giro di poche settimane -, sia perché il rapporto CONI-Federcalcio non sembra assimilabile a quello tra pubblica amministrazione e controllate private.
Nei giorni scorsi il ministro Abodi è stato destinatario di un’interrogazione a risposta scritta presentata da Roberto Marti (Lega). La risposta del ministro, a questo punto, investirà l’ANAC, l’Autorità nazionale anticorruzione, che per le vie brevi in realtà avrebbe già fatto sapere a esponenti del governo di non ritenere sussistente il problema.
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