PSG, Marquinhos: "Siamo affamati, niente pancia piena. Luis Enrique? Spero rimanga tanti anni"
Il difensore del Paris Saint Germain, Marquinhos, parla in conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League. "È importante avere motivazione in pancia, quando vinci la Champions League per la prima volta, quando assaggi il sapore, vuoi farlo ogni volta. Siamo affamati, siamo motivati. I tifosi ci motivano e ci danno ambizione, niente è cambiato rispetto all'anno scorso. Abbiamo provato e vogliamo rifarlo. È sempre la stessa emozione, anche se ci sei già passato. Siamo esseri umani, sentiamo pressione, stress, fattori esterni, ma nulla è cambiato, vogliamo continuare a lavorare, a essere affamati. Così la stiamo preparando".
Su Luis Enrique.
"Sin dal primo giorno che è arrivato ha voluto migliorare, regalarci la sua mentalità. E questo ha pagato. Si tratta di convincere i propri calciatori, non è solo dire cosa devi fare. Lui capisce cosa sta succedendo, si prepara fisicamente e mentalmente a ciò che può succedere. Il duro lavoro quasi sempre ripaga, è un allenatore di alto alto livello. Spero rimanga al PSG per un bel po' di anni".
Sull'Arsenal.
"Ci abbiamo già giocato l'anno scorso, sappiamo cosa possono fare, ma in una partita può essere tutto, non sai mai cosa può succedere. Abbiamo passato Liverpool, Bayern Monaco, Chelsea... Non puoi sapere cosa capiterà, specialmente in una finale. Il diavolo sta nei dettagli: l'attacco, ma anche i calci piazzati. Ci stiamo preparando per ogni eventualità".
C'è la Coppa del Mondo, ci può essere qualche pensiero per gli infortuni?
"Non bisogna pensare ai rischi, è una finale di Champions League, non si gioca ogni stagione anche se per noi è la seconda consecutiva. C'è gente che lavora per tutta la propria carriera e non gioca una finale di Champions. Nessuno penserà al Mondiale dei giocatori che saranno in campo. Io voglio vincere, alzare il trofeo domani e poi essere pronto per la Coppa del Mondo".
Sulla pericolosità del PSG.
"Abbiamo attaccanti che possono giocare a destra, sinistra, al centro. Luis Enrique ha creato questa squadra e i pericoli possono arrivare da qualsiasi posizione, dal centrocampo, dagli esterni. Ousmane e Kvara hanno avuto una grande stagione sul campo".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






