PSG-Arsenal, Luis Enrique: "Il nostro obiettivo era vincere tutto. E farlo anche domani"
15.40 - Tra poco, alla Ferenc Puskas Arena di Budapest, ci sarà la conferenza stampa di Luis Enrique alla vigilia della sfida contro l'Arsenal, valevole per la finale di Champions League.
Incomincia la conferenza stampa. "Vogliamo arrivare alla stessa destinazione, solo con strade diverse. È una squadra che difende anche molto bene. Non son sorpreso che abbia vinto la Champions League, in particolare per quanto ha giocato quest'anno. È stata la migliore squadra, sono consistenti. Si sono meritati il titolo. Io penso che Arteta sia lì da 6-7 anni e sa benissimo come è la sua squadra".
Sulla gara di domani.
"Vogliamo essere concentrati, noi siamo già entrati nel libro di storia come il migliore club d'Europa vincendo l'anno scorso ma sì, vogliamo rifarlo, assolutamente. Abbiamo giocato otto partite in cui abbiamo dimostrato cosa possiamo fare: due volte contro il Monaco, due volte contro il Chelsea, poi con il Liverpool e infine il Bayern Monaco. Siamo arrivati alla nostra seconda finale di Champions ed è difficile. Lo sarebbe per chiunque e per noi è storia".
Sulla preparazione.
"Abbiamo speso tempo per analizzare l'avversario, che ora conosciamo molto bene. In una finale è tutto differente. Domani sarà anche una questione di divertirsi, ma in finale di Champions può capitare qualsiasi cosa. Dobbiamo essere pronti, se perdiamo due partite consecutive possiamo essere in una sorta di caos, ma è quello che succede nel calcio, si parla tanto di Paris Saint Germain. Non credo ci sia un favorito per domani, devo essere onesto, e per noi il diavolo è nei dettagli. C'è sempre della tensione da maneggiare, è normale".
Arteta ha detto che sarà Campione d'Europa, c'è motivazione maggiore?
"Non c'è motivazione maggiore che vincere la Champions League, il resto è strategia. Vedremo domani chi è il migliore, spero che potremo mostrare il meglio di noi domani".
Si aspettava di vincere tutto quello che ha vinto finora, il primo giorno di lavoro al PSG?
"Sicuramente, era il mio obiettivo, quello del club, del direttore sportivo. Era nei piani, forse non così velocemente rispetto a quanto abbiamo fatto. È più semplice quando hai certe possibilità, anche grazie a quello che ti mette a disposizione il club. Il livello dei giocatori che abbiamo. Il futuro è vincere domani un altro trofeo e questo è l'obiettivo. Hakimi e Nuno sono ok, possono giocare domani. Noi siamo i campioni d'Europa, ma spero che domani sia una festa per il calcio e uno spot per coloro che vogliono giocare a calcio".











